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Viadotto Bisagno, trovato accordo per monitoraggio ambientale durante i lavori di manutenzione

I parcheggi persi saranno sostituiti nell'area Aster. In corso di valutazione la richiesta di indennizzi e soluzioni abitative alternative

Genova. Allestimento di parcheggio sostitutivi nelle aree di Aster e monitoraggio dell’inquinamento acustico e ambientale durante i lavori a cura di Arpal. Questi sono due dei provvedimenti che saranno presi contestualmente alla apertura dei cantieri di manutenzione del viadotto Bisagno, prevista nei prossimi giorni.

A riferirlo al Consiglio comunale e alla città l’assessore Piciocchi, in risposta ad una interrogazione del gruppo consiliare di Lista Crivello che chiedeva chiarimenti sull’eventuale accoglimento delle richieste dei residenti che, come abbiamo raccontato più volte su queste pagine, hanno evidenziato le molteplici criticità di una convivenza divenuta oramai insostenibile con il gigante di calcestruzzo e, in prospettiva, con il suo lungo cantiere.

“Il Piano di Monitoraggio Ambientale – scrive l’assessore Piciocchi – che prevede misurazioni di polveri e rumore anche in continuo sui ricettori più sensibili, è stato implementato con le indicazioni ricevute da ARPAL e Comune di Genova nel corso dell’incontro tenutosi nel marzo scorso, lo sottoporremo all’esame finale degli Enti suddetti entro la prima settimana di giugno prossimo. Appena il documento sarà condiviso, inizieranno l’installazione degli strumenti di misurazione e le misure stesse, che verranno svolte in contraddittorio o direttamente da Arpal”.

Per quanto riguarda lo spazio oggi occupato da parcheggi ma che diventerà area di cantiere sotto le pile 4 e 5, il Comune ha individuato come sostitutivo la vicina area Aster “che sarà allestita durante la fase di occupazione stimata in circa 18 mesi, con predisposizione a cura ed onere di Aspi“.

Ancora nulla di fatto, però, per la richiesta numero uno dei residenti, quella di un indennizzo e di una soluzione abitativa alternativa: “La richiesta di indennizzi da parte dei cittadini abitanti sotto la proiezione del viadotto e nella fascia immediatamente adiacente è in corso di valutazione presso la Direzione Generale di Aspi che sta verificando la possibilità di una soluzione in accordo con il Comune di Genova”.

I lavori inizieranno nel mese di giugno con l’installazione dei ponteggi che copriranno tutta la zona delle Gavette (la Fase 1 dei lavori) così da permettere le lavorazioni confinate all’interno degli stessi, in sicurezza. La durata dei lavori è prevista in due anni e mezzo. “E’ in corso di redazione la progettazione della Fase2, comprendente i lavori nella restante parte del viadotto nonché la riqualifica delle barriere di sicurezza, che verrà eseguita parzialmente in ombra alla Fase 1, andandosi a completare dopo circa sei mesi dalla stessa”.