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Val Bisagno, i volontari sfalciano i quartieri: interventi su Acquedotto Storico e via Terpi fotogallery

I residenti della vallata si rimboccano le maniche per combattere il degrado

Genova. Una ventina di volontari si sono organizzati per ripulire strade, giardini e sentieri in Val Bisagno, procedendo con uno sfalcio dal basso, coordinati da associazioni e Municipio IV.

Gli interventi, svolti nella giornata di ieri, hanno provato a dare una prima risposta alle esigenze dei territori, che in questi mesi stanno facendo i conti con una vegetazione infestante particolarmente diffusa, che nei mesi di primavera è cresciuta a vista d’occhio.

Sono due le zone che hanno visto l’intervento dei volontari, in questa prima giornata di lavoro: un primo gruppo ha ripulito salita Terpi, a Molassana, grazie al coordinamento delle associazioni di quartiere, come gli Amici di Ponte Carrega, e l’aiuto del Municipio, con il presidente Roberto D’Avolio che ha imbracciato il decespugliatore. “Sono lavori di volontariato sul nostro territorio nell’ambito dei patti di collaborazione col Municipio IV – spiega Fabrizion Spiniello degli Amici di Ponte Carrega – “curiamo” aree degradate che altrimenti rimarrebbero tali”. L’intervento, oltre alla pulizia, ha risanato il corrimano dell’antica creuza, che è stato rinsaldato dai volontari e successivamente verniciato.

Un altro gruppo di volontari, coordinati dalla Federazione Associazione Acquedotto Storico è intervenuto per completare lo sfalcio del percorso dell’antico tracciato in zona Casetta dei Filtri a Struppa e presso il Ponte Sifone. Anche in questo caso non ci si è fermati al solo taglio dell’erba, grazie all’installazione di un corrimano in un punto del percorso particolarmente difficoltoso, e alla dislocazione di alcuni tavoli da pic nic recuperati e restaurati.

“Nelle prossime settimane completeremo l’installazione di alcuni pannelli informativi sulla flora della zona – spiega Giovanni Zai – ringraziamo tutti i volontari che si stanno prodigando in quest’opera, segnalando anche l’iniziativa di alcuni singoli che si stanno dando da fare per questo patrimonio collettivo, sperando che il loro spirito possa essere emulato”.