Treni, Lunardon (Pd): "Sbagliato eliminare il distanziamento, Toti doveva chiedere più corse" - Genova 24
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Treni, Lunardon (Pd): “Sbagliato eliminare il distanziamento, Toti doveva chiedere più corse”

Critiche all'ordinanza che consente di occupare tutti i sedili per limitare il caos sui treni del mare

Sciopero treni 16 giugno

Genova. L’ordinanza della giunta Toti che dal 27 giugno “toglie l’obbligo di distanziamento fisico su treni e bus extra urbani, anziché potenziare il Tpl, comporta rischi per lavoratori e passeggeri, che sui treni regionali e sugli autobus extra urbani saranno ammassati ma sui bus urbani e sui treni interregionali, gli intercity e le frecce no”.

Lo denuncia il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Liguria Giovanni Lunardon commentando l’allentamento delle regole imposte dall’emergenza covid. “Il solito pasticcio. – lo definisce Lunardon – Toti doveva chiedere a Trenitalia di rafforzare il servizio e doveva integrare il Tpl gomma con taxi e ncc”.

L’ordinanza è valida solo sui treni regionali, mentre ieri a Milano si sono registrati disagi per i troppi turisti diretti in Liguria che sono stati fatti scendere dai convogli. Il servizio in Liguria tornerà a regime solo il prossimo 1° luglio.

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