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Tesoro della cattedrale, carabinieri recuperano statuine dell’arca di San Giovanni

Gli angeli musicanti erano stati sottratti anni fa

Genova. I Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) restituiscono alla Diocesi due preziose statuine staccate dall’Arca processionale delle ceneri di San Giovanni Battista.

Il 19 giugno 2020, alle ore 11:30, I carabinieri di Genova hanno restituito questa mattina al Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo metropolita di Genova, due statuine in argento dorato e sbalzato raffiguranti “angeli musicanti”, sottratte anni orsono dall’Arca argentea delle ceneri del Battista, custodita a Genova all’interno del Museo del Tesoro della Cattedrale di San Lorenzo.

Si tratta di manufatti originariamente posizionati sulle guglie della quattrocentesca cassa processionale, di inestimabile valore, che rappresenta un unicum nel suo genere.

L’indagine dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Genova, ha avuto origine nel settembre 2019, a seguito dell’individuazione dei due beni su un catalogo di una casa d’aste genovese da parte del Professore Clario Di Fabio, Docente di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università di Genova, che segnalava immediatamente il fatto alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Liguria. Il Dottor Franco Boggero, Direttore Coordinatore storico dell’arte della predetta Soprintendenza, informava, a sua volta, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Genova i quali, nel corso dei preliminari accertamenti effettuati anche presso l’Archivio Storico del Comune di Genova, riscontravano che non era stata mai formalizzata una denuncia di furto dei due manufatti.

statuine arca

L’individuazione degli “angeli musicanti” è avvenuta grazie all’acquisizione di immagini d’archivio raffiguranti l’Arca, rintracciate presso l’Archivio fotografico del Comune– Centro DOCSAI (Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova). Questa preziosa documentazione, attraverso un paziente e lungo lavoro di analisi e comparazione fotografica, ha consentito agli investigatori di accertare che le due statuine in vendita erano perfettamente coincidenti con quelle visibili nelle foto d’epoca acquisite. Il riconoscimento ad opera di Monsignor Carlo Sobrero, Prefetto della Cattedrale di San Lorenzo, ne ha definitivamente attestato la provenienza.

Gli ulteriori sforzi investigativi hanno permesso di accertare che i due beni erano stati messi all’asta da noti antiquari genovesi, che li avevano regolarmente acquistati da un privato residente in Toscana che aveva rinvenuto gli oggetti d’arte nell’abitazione paterna da poco ereditata.

Il dettagliato quadro probatorio fornito all’Autorità Giudiziaria ligure ha determinato l’emissione del provvedimento di dissequestro e restituzione alla Curia genovese dei due beni, che presto torneranno ad adornare la loro preziosa Arca.