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Spiagge libere, dopo le polemiche addio sacchi di plastica: “Entro domani pronti quelli di juta”

Sostituzione completata a Vesima, Voltri e Pegli, tempi più lunghi a Levante per via della mareggiata

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Genova. Saranno sostituiti tutti entro l’inizio del weekend i sacchi in plastica segnaposto al centro delle polemiche nella prima settimana di apertura delle spiagge libere a Genova. La conferma, dopo l’annuncio del sindaco Marco Bucci ieri sera in conferenza stampa, arriva dal consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino: già da sabato i bagnanti troveranno quelli di juta a indicare dove piazzare l’asciugamano e l’ombrellone.

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La sostituzione è già stata completata nelle spiagge del Ponente (Vesima, Voltri e Pegli), mentre potrebbe slittare per quanto riguarda Multedo. A Levante le operazioni sono ancora in corso anche perché la mareggiata non si è ancora esaurita e lo spazio sulle spiagge è ancora più ristretto. A Sturla, come testimonia la nostra foto scattata stamattina, i sacchi sono stati tutti rimossi e accatastati in attesa di quelli nuovi che verranno installati dalla protezione civile.

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Ieri mattina era scoppiato il caso sui social dopo il post – tra gli altri – del comico e presidente di Palazzo Ducale Luca Bizzarri, affiancato da vari esponenti dell’opposizione a Tursi che condividevano foto dei sacchi colmi di pietre ricoperti dall’acqua marina. Gambino e lo stesso Bucci però hanno fatto notare che le onde non avrebbero potuto trascinare con sé 7 chili di peso. Ora, comunque, con la juta al posto della plastica, la questione dovrebbe essere definitivamente chiusa.

Sabato riaprirà anche la spiaggia di Voltri Levante, dove sono finiti i lavori di ripascimento, mentre sarà ancora chiusa la parte a Ponente del Cerusa. Confermati tutti i presidi attivi la settimana scorsa, dalle associazioni di volontariato alla protezione civile, mentre sull’app SpiaggiaTi sarà sempre possibile osservare in tempo reale la situazione di affollamento. In alcuni casi il controllo sugli accessi sarà affidato a gestori privati di spazi in concessione confinanti: Murcarolo, Multedo e Voltri con associazioni sportive, Priaruggia e San Giuliano con attività di ristorazione.

La riapertura dei confini regionali non dovrebbe avere effetti rilevanti, visto che le spiagge a Genova sono frequentate quasi solo dai residenti. Ma già la scorsa settimana quelle più piccole – in particolare il Bai, Priaruggia e Murcarolo – erano andate esaurite con la conseguente formazione di code agli ingressi. Le previsioni meteo, del resto, non sono del tutto incoraggianti: sabato prevarrà ancora il sole ma domenica sono attese in Liguria di nuovo piogge e temporali.