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Serie A2: il Bogliasco si assicura il talentuoso Edoardo Manzi

In biancazzurro arriva un giocatore da categoria superiore

Bogliasco. Il Bogliasco fa il botto, mettendo a segno un clamoroso colpo di mercato.

Dopo un serrato corteggiamento, condotto in prima persona dal presidente Simone Canepa e dal direttore sportivo Gianni Fossati, la società biancazzurra ha raggiunto l’accordo per accogliere nel proprio organico uno dei talenti più cristallini della pallanuoto tricolore: Edoardo Manzi.

Padovano di nascita ma ligure d’adozione, il 22enne mancino torna in Italia dopo aver maturato un anno di esperienza nel campionato ungherese con la calottina del Miskolc. Cresciuto nel vivaio della Mameli e successivamente passato nelle fila del Plebiscito Padova prima e del Camogli poi, Manzi si è imposto all’attenzione collettiva ad appena 15 anni proprio in riva al Golfo Paradiso. Qui sono arrivati i primi successi e l’esordio in Serie A1. Transitato da Sori, dove ha disputato un altro campionato nella massima serie e due in cadetteria, nel 2017 Manzi è stato acquistato dal Brescia, entrando anche nel giro della nazionale di Sandro Campagna. Il suo debutto con il Settebello, in una gara di World League fu da sogno: quattro reti a referto e Georgia ko. A seguire le avventure in prestito al Posillipo e quella già citata in terra magiara. Tutte tappe altamente formative per un ragazzo che in molti hanno ribattezzato come il nuovo Dusan Mandic, arrivando perfino a coniare il soprannome di “Manzic”.

Ora, non senza la necessaria umiltà che contraddistingue i veri campioni, Edo è pronto per tuffarsi in una nuova sfida. “Sono molto contento di essere qui – rivela il neobiancazzurro -. Fin dai primissimi approcci che ho avuto con la dirigenza del Bogliasco ho capito di essere fortemente voluto e che era qui che volevo venire. Questa è una piazza incredibile, dove la partecipazione della gente è quotidiana perchè tutti in paese vivono e respirano pallanuoto. L’ho capito in tanti anni da avversario, quando invidiavo l’ebbrezza che i miei rivali bogliaschini provavano nel giocare davanti ad un pubblico così caldo. Ora questa sensazione sarà finalmente anche la mia”.
Passare dal massimo campionato magiaro alla seconda divisione italiana per qualcuno potrebbe sembrare un passo indietro. Manzi, però, è fortemente convinto del contrario, dichiarando tutta la sua impazienza nel mettersi a disposizione di coach Magalotti: “Ciò che ho vissuto in Ungheria è stato straordinario. In questi mesi a Miskolc sono cresciuto davvero tanto e l’unico rammarico che ho è il non aver potuto portare a termine la stagione a causa della pandemia. La voglia di tornare nella mia cara Italia, portandomi dietro il bagaglio che ho accumulato all’estero, era però una tentazione a cui non sono riuscito a resistere e non appena il Bogliasco me ne ha dato la possibilità, illustrandomi il progetto che hanno intrapreso già dallo scorso anno, davvero non ho saputo resistere. Qui troverò un gruppo solido, con alcuni giocatori che già conosco e che mi aiuteranno ad inserirmi velocemente. Sono convinto che faremo un grande campionato. Non vedo l’ora di scendere in acqua”.

Deux ex machina dell’operazione Manzi, assieme al presidente Canepa, è stato ovviamente il ds bogliaschino Gianni Fossati. “Credo di non sbagliare – dichiara l’ex capitano levantino – se affermo che un giocatore come Edo sarebbe un lusso non solo per qualsiasi squadra di A2 ma anche per quasi tutti i club di A1. Ci serviva un mancino e siamo andati a prendere uno dei migliori elementi in questo ruolo. Un ragazzo nel giro della Nazionale maggiore, con un curriculum sportivo lungo così ma che, e voglio sottolinearlo, deve ancora compiere 22 anni. Segno di come la nostra volontà di alzare l’asticella, dopo la comunque importante stagione appena trascorsa, sia reale e tangibile. E di ciò devo innanzitutto ringraziare il nostro presidente. Io ho finalizzato l’operazione ma senza il supporto di Canepa e senza l’entusiasmo mostrato da Edo nello sposare il nostro progetto tutto sarebbe rimasto soltanto un’idea”.

Con il colpo Manzi, che segue il già annunciato arrivo di Andrea Bonomo e la pressoché totale conferma del blocco dell’ultimo campionato, il mercato del Bogliasco può dirsi già concluso. O quasi. Come conferma lo stesso Fossati: “Con Andrea ed Edo abbiamo sistemato nel migliore dei modi due posizioni in cui eravamo scoperti, andando ad inserire due elementi di assoluto valore in un gruppo già compatto che non potrà che migliorarsi. La rosa a disposizione di Magalotti è ora ampia e competitiva. Ciò non significa che se nei prossimi mesi dovesse capitarci un’occasione per rinforzarci ulteriormente noi non ci faremo trovare pronti”.