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San Cipriano, il saluto di Cristiano Rossetti: “Il viaggio insieme non è ancora finito”

Il mister non esclude un futuro ritorno, ma adesso guarda al presente: "È ora di una nuova sfida"

Serra Riccò. Dopo sei stagioni intere alla guida del San Cipriano, è ufficiale l’addio del mister Cristiano Rossetti, il quale non guiderà più i biancoblù.

Il tecnico, giunto al capolinea di questa lunga esperienza, ha scritto una lettera rivolta alla società. “È stata la decisione più difficile per me, ma ho sempre pensato di andare via nei tempi e nei modi giusti e adesso è il momento. È ora di una nuova sfida”.

“La mia ambizione era diventare un allenatore. Sono eternamente grato al Sanci per avermi dato l’opportunità e il sostegno totale per tutti questi anni per realizzare questo sogno. Dalla prima cena con Silvano, Gino e Sem, alle prime quattro partite della prima stagione dove occupavamo orgogliosamente l’ultimo posto fino alla vittoria finale del campionato sempre di quell’anno, agli anni in promozione con i play-off sfiorati fino a quest’ultimo campionato interrotto proprio sul più bello ma che comunque non cancella un’annata pazzesca con la certa promozione e la semifinale di Coppa Italia mai raggiunta dal club”.

“Con l’appoggio di tutta la dirigenza, non mi è mai mancato nulla mi è stata data l’opportunità di crescere e diventare uomo prima che mister. Il Sanci era un grande club prima che io arrivassi e lo lascio da grande club. Io ho solo contribuito a farlo restare tale”.

“Per questo vorrei ringraziare personalmente Gino, Fabio, Silvano, Marco, Gigi, Sem, Aldo e tutti i dirigenti che hanno lavorato duramente per consentire al Sanci di continuare a crescere dentro e fuori dal campo. Per sei anni calcistici il Sanci è stata la mia vita, mi ha dato la possibilità di competere contro i migliori, rompere record su record, ottenere due promozioni. E più si vinceva più aumentava la voglia, il mio desiderio di lavorare di più per fare meglio. Con questa ossessione sono diventato il mister più longevo di questa società e quello di maggior successo. Sono immensamente orgoglioso di aver scritto pagine indelebili del Sanci ed essere entrato nella storia di questa società”.

“Grazie a tutti i dirigenti che ho avuto nel corso di tutti questi anni ed a tutti i ragazzi che ho allenato. È stato un onore stare al vostro fianco in tante battaglie. Vorrei ringraziare mia moglie e le mie figlie per il sostegno che mi hanno sempre dato. La mia famiglia sarà sempre orgogliosa di far parte di ‘Noi del Sanci'”.

“Non sarò mai in grado di tradurre in parole l’amore che ho provato e provo per questa maglia. Spero solo di essere stato in grado di ripagarvi con il mio impegno e la fedeltà durante tutta la mia permanenza e non vedo l’ora di tornare in questo grande club in qualche modo in futuro. Il viaggio insieme non è ancora finito”.