Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rossetti (Pd): “Farsa Cup, chi ha prenotato prima dell’emergenza Covid deve ricominciare daccapo”

Più informazioni su

Genova. “Il Cup ha riaperto nel caos totale. Come era facile prevedere, dopo il lungo periodo di chiusura causata dall’emergenza Covid-19, per riattivare il servizio di prenotazioni mediche con efficienza sarebbero state necessarie opportune ed eccezionali misure organizzative, che invece sono state trascurate”, così attacca Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd, in un post su Facebook.

“Oggi i cittadini che si sono recati allo sportello per effettuare le prenotazioni mediche, alla richiesta di prenotazione si sono visti consegnare un foglio con il numero verde da chiamare, con la spiegazione che questo è l’unico modo per averla. Così la riapertura del Cup è una farsa”, continua.

“Da quattro settimane chiediamo inutilmente che vengano utilizzati anche tutti gli ambulatori e centri diagnostici privati per assorbire le richieste bloccate da quattro mesi. Oggi la linea del Cup è intasata e molti non sono riusciti a parlare con qualcuno – prosegue il post – Inoltre, avevamo chiesto all’assessore Viale attraverso un’interrogazione che i cittadini con le prenotazioni già fissate, ma bloccate a causa dell’emergenza, fossero richiamati direttamente dal Cup per confermare o modificare la prenotazione, al netto delle urgenze e degli aggravamenti”.

“Sarebbe stato un servizio utile e rispettoso di un calendario già fissato e disatteso per cause di forza maggiore, ma per cui il cittadino aveva già espletato tutte le procedure e i pagamenti. Anche questa richiesta è stata ignorata: chi aveva già prenotato visite fissate nei mesi di chiusura, deve ricominciare daccapo l’iter della prenotazione”, conclude Rossetti.