Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ripartenza dei Cup, Linea Condivisa: “Un disastro, molti degli uffici sono chiusi o non possono erogare prestazioni”

Il vicepresidente delle commissione Sanità Pastorino: “La frittata è fatta”

Più informazioni su

Genova. “La frittata è fatta – dichiara circa l’annuncio della Giunta Toti sulla riapertura dei CUP, il vicepresidente della commissione regionale Sanità Gianni Pastorino – “dopo aver rinviato per giorni e giorni la riapertura dei centri di prenotazione, e dopo averla annunciata per il 22 giugno, si scopre che una parte consistente degli uffici è materialmente chiusa, e l’altra non può erogare prestazioni, generando una totale confusione”.

“Questa mattina, per le scarse informazioni fornite da Regione Liguria e Alisa – dice Pastorino – si sono presentate numerose persone davanti ai Cup convinti di poter prenotare la propria visita, peccato però che al momento le prenotazioni si possano fare solo attraverso call center, studi di medicina generale, farmacie, ecco perché quei pochi Cup aperti non possono espletare le proprie funzioni”. In realtà nei giorni scorsi Alisa, Regione e le Asl hanno comunicato più volte che le prenotazioni sarebbero state possibile solo telefonicamente o attraverso i medici di medicina generale ma evidentemente il messaggio non è passato.

“Questo è un altro fulminante esempio della gestione sanitaria della Giunta Toti – continua Pastorino – si capisce ancora una volta come non vi sia contezza da parte di questa amministrazione che la Liguria sia una delle regioni più anziane di Europa, e che tale fascia di popolazione in particolare non non può, e non deve, essere lasciata sola, abbandonata, da un livello di disorganizzazione che ogni giorno ci lascia senza parole. I disastri gestionali dell’assessore Viale e di Alisa si possono così riassumere: enormi disagi per utenti e operatori, che si trovano a sostenere un difficoltoso impatto con la popolazione, non per loro scelta, ma per incapacità manifeste di chi è chiamato a governare, si spera ancora per poco. Insomma, un’altra giornata da ricordare per l’inezia della Giunta Regionale, sulle spalle della comunità ligure”.