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Regionali 2020, Super Indice: Toti al 54%, opposizione senza candidato sotto di oltre 10 punti

Il Pd si conferma primo partito ma arresta la crescita degli ultimi nove mesi, al contrario c'è il recupero di Lega e M5s

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Genova. Nel mese in cui teoricamente si sarebbe dovuti andare al voto, in Liguria, la fotografia del consenso elettorale continua a confermare la coalizione di centrodestra e la squadra di governo di Toti parecchi punti avanti rispetto all’opposizione che, comunque, non ha ancora trovato un proprio candidato alla presidenza della Regione. Nonostante il Pd si confermi primo partito e il M5s abbia arrestato la sua discesa (ma lo ha fatto anche al Lega) gli equilibri non sembrano spostarsi in maniera significativa.

“Il mese di maggio in Liguria vede conferme ma anche alcuni dati in controtendenza rispetto all’andamento nazionale – secondo l’ultimo “Super Indice Regionale”©, la proiezione statistica che l’agenzia specializzata Opimedia elabora in esclusiva per Genova24.it sulla base di tutti i sondaggi usciti negli ultimi 15 giorni – la presenza di un partito presidenziale come la Lista Toti con valori significativi, influisce inevitabilmente sul consenso degli altri partiti”.

La Lega (25%) ferma la discesa dopo un decremento che l’ha vista perdere da settembre 2019 (prima rilevazione del Super Indice SIR) il 3%. Avanzano dell’1% sia Forza Italia (5%) sia Fratelli d’Italia (10%); quest’ultima si mantiene comunque sotto i dati medi registrati a livello nazionale. Liguria Popolare la lista civica moderata è fissa al 4% mentre la Lista Toti si conferma al 10%, traendo voti sia dagli indecisi sia dalle forze della coalizione. Il centro destra governativo segna dunque un valore numerico complessivo che si assesta al 54%.

Super Indice Regionali maggio 2020

Il M5S (9%) riemerge dal minimo storico toccato a febbraio (7%) con un +1% rispetto al mese di aprile. Il Partito Democratico (26%) ferma la crescita di questi ultimi mesi, con un risultato leggermente inferiore ad aprile (-1%).

Tutti gli altri partiti del centro sinistra subiscono piccole correzioni al ribasso a eccezione di Azione (3%) di Calenda che segna il massimo storico da gennaio.

Verdi (1%), +Europa (1%) e Sinistra (2%) in difficoltà. I renziani di Italia Viva (3%) sono stabili in parziale controtendenza ai dati nazionali.

Super Indice Regionali maggio 2020

La proiezione in terra ligure dell’alleanza di governo nazionale raggiungerebbe il 40% complessivo (PD+LEU+M5S+Italia Viva). Anche con l’apporto di Azione e +Europa, l’ipotetico schieramento non supererebbe la soglia del 45%

“Nel confronto tra settembre 2019 e maggio 2020 i movimenti dei partiti sono ovviamente ben più rilevanti, sulla scia di una tendenza che dura da alcuni mesi che potrebbe però, a nostro giudizio, assestarsi – spiegano da Opimedia – tra le principali variazioni da registrare in questi 9 mesi, la Lega con un calo -3% a conferma del calo nazionale di questi mesi, e il PD +7% con un recupero basato soprattutto sugli indecisi e gli elettori del M5S in uscita”.

Il M5S con -6% concretizza il crollo del 2019, mentre Fratelli d’Italia +3% cresce seppure in modo minore che in altre regioni. Buona la performance di Azione +3% (attivo da gennaio 2020) e di Liguria Popolare +2%

Super Indice Regionali maggio 2020

Che cos’è il SIR (Super Indice regionale ©). Si tratta di un modello statistico elaborato su base regionale da Opimedia. Il dato finale è il risultato prodotto da modelli matematici appositamente creati, che combinano i dati storici su base locale con gli indici ricavati da tutti i sondaggi elettorali degli ultimi 15 giorni. Dalla combinazione e l’elaborazione dei dati, si ottiene una stima attuale delle forze in campo.

Il SIR (“Super Indice Regionale”©) fornisce dunque, l’andamento del consenso dei principali partiti e delle coalizioni nella regione di riferimento.
Il SIR non è un sondaggio inteso come rilevazione opinionale ma è una proiezione statistica. Il vantaggio di tale tecnica è di potere disporre di una mole elevatissima di dati consolidati e di indici che inglobano numerose ricerche opinionali. Per questo, non trovate in calce a questo articolo la classica scheda informativa proprie delle ricerche dei sondaggio d’opinione, con il numero degli intervistati, i dati e le tecniche di rilevamento.