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Ranieri, verso Samp-Bologna: “A ogni gara ci si gioca un pezzo di serie A”

Il mister blucerchiato è ottimista, avendo visto la squadra tonica dal punto di vista fisico

Genova. “Il bello di questo nuovo campionato è che si gioca ogni 3 giorni, non hai tempo di realizzare quello che è successo che devi subito pensare alla partita successiva”.

Claudio Ranieri è moderatamente ottimista in vista del match casalingo contro il Bologna in programma domenica alle 19.30: “Devo essere sincero: dei 4 tempi che abbiamo giocato gli ultimi 3 mi sono piaciuti, la squadra ha dato tutto, ha corso di più rispetto alle partite precedenti allo stop del campionato. I ragazzi hanno lavorato bene”. Quello che manca è il risultato, ma anche in questo caso il mister blucerchiato fa buon viso a cattiva sorte: “Un’altra partita è passata e siamo nella stessa posizione di classifica. Anche questo è un buon segno”.

Le incognite sul modulo ci sono, anche se Ranieri confessa di essere rimasto soddisfatto dal 4-5-1 del secondo tempo di Milano per esempio, “ma non posso dire che l’altro no mi abbia soddisfatto. Dobbiamo essere in grado di fare tutti i sistemi di gioco, la squadra è ricettiva, ha lavorato bene tatticamente”.

L’ottimismo arriva anche dalla buona condizione fisica della squadra, afferma Ranieri: “Pressiamo bene, stiamo giocando bene la palla, abbiamo avuto diverse occasioni nel primo tempo con la Roma e nel secondo con l’Inter. Il gol è arrivato, anche se dobbiamo essere più attenti sotto l’aspetto difensivo”.

L’allenatore smorza i toni sul fatto che questa partita possa essere decisiva: “A ogni gara ci si gioca un pezzo di serie A” e fa i complimenti al Bologna: “Sono organizzati, ho visto Roma-Bologna e hanno giocato una grande partita con pressing, palla rasoterra, spingendo con tutti gli effettivi; sono un avversario da prendere con le molle”.

L’ultima parola è un messaggio a Sinisa Mihajlovic: “Ha subìto un duro colpo e si è ripreso alla grande, gli sono stato vicino anche se non ho i social per poterlo esternare. Da giocatore mi è sempre piaciuto, figuriamoci come allenatore”.