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Il sindaco di Milano Sala a Santa Margherita: “Dobbiamo ripartire insieme”

E' arrivato in bici fino a Tortona, poi in treno. L'incontro con Donadoni e Toti

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Santa Margherita. “Quando ero chiuso a Palazzo Marino, se pensavo al dopo lockdown, pensavo di venire nel Tigullio in vacanza”. Beppe Sala sindaco di Milano arriva a Santa Margherita Ligure in treno da Tortona dopo aver pedalato in bici da Milano.

Ad accoglierlo il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni che lo ha invitato per rinsaldare amicizia e fiducia tra le due cittadine soprattutto dopo la ripartenza post lockdown tra timori e voglia di ripartire. “Dobbiamo ripartire insieme” ha detto al suo collega Donadoni. “Non dimentico questo affetto e questa accoglienza che la Liguria e Santa Margherita Ligure hanno dimostrato”.

Pomeriggio sammargheritese per il primo cittadino di Milano che ha passeggiato sul lungomare della cittadina del Tigullio e ha visitato il cantiere di ricostruzione del porto, distrutto dalla mareggiata del 2018. Con loro tra gli altri il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci. All’ingresso del porto un manipolo di contestatori locali, di area Pd, che chiedono a Sala di interessarsi dell’iter per trasformare il parco di Portofino da regionale a nazionale. Sullo sondo inevitabilmente i disagi legati ai cantieri autostradali. “Da Genova a Milano bisogna metterci 45 minuti. Non è possibile una situazione del genere” ha detto Sala.

Concetto rilanciato da Toti secondo cui occorre a livello governativo che qualcuno si prenda la responsabilità dei controlli. Il sindaco Bucci ha rilanciato l’idea di unificare in un’unica area metropolitana Liguria, Piemonte e Lombardia “un’area il cui Pil è il più alto di tutte le regioni europee”. Tornando alla visita a Santa Margherita Ligure il sindaco Donadoni ha rimarcato come la cittadina del Tigullio non è “solo una meta di vacanze per i milanesi ma è per loro un luogo del cuore. Oggi siamo qui per ribadire la nostra amicizia, la nostra accoglienza, la nostra voglia di ripartire insieme ma sempre nel rispetto di quelle piccole regole comportamentali e di quella prudenza che al momento ci dovranno ancora accompagnare nella quotidianità”