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Gli infermieri tornano in piazza, lunedì presidio sotto la regione: “Anni di problemi mai risolti”

Appuntamento domani mattina alle 10 in piazza De Ferrari

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Genova. “Dopo la fase calda dell’emergenza Covid, le istituzioni si sono dimenticate di noi. Per questo la categoria degli infermieri scenderà in piazza l’8 giugno davanti al Palazzo della Regione a Genova per far sentire la propria voce”.

Questo l’annuncio rilanciato in queste ore dal sindacato degli infermieri “Nursing up”, dopo la manifestazione di giovedì scorso, dove un centinaio di professionisti della sanità aveva presidiato al prefettura.

Sono molte le richieste avanzate dagli infermieri, che hanno chiesto al sindacato del Nursing Up Liguria di farsi portavoce e organizzare il presidio. Tra le richieste che saranno nuovamente presentate il riconoscimento, nel contratto, della peculiarità della competenza infermieristica, a fronte del fatto che la categoria rappresenta oltre il 41% delle forze del Servizio sanitario nazionale e oltre il 61% degli organici delle professioni sanitarie.

Ma non solo: i lavoratori chiedono l’erogazione di una indennità infermieristica permanente che sia parte del trattamento economico fondamentale e non una “una tantum”. Risorse economiche per il contratto della sanità finalizzate e sufficienti per conferire un’indennità specifica e dignitosa per tutti i professionisti che assistono pazienti con un rischio infettivo. Riconoscimento della malattia professionale e indennizzo in caso di infezione. E altro ancora.

“Quello di lunedì 8 giugno sarà il terzo, ma principale, dei presidi che faremo per portare alla luce le problematiche che da anni affliggono la nostra professione – spiega Enrico Boccone responsabile regionale del Nursing Up Liguria -. La nostra professione è stata riconosciuta pubblicamente durante la Fase 1 dell’emergenza come indispensabile, ma in concreto continua ad essere trattata in modo inadeguato sia per quel che riguarda la parte economica sia per quella normativa, va chiarito che la professione infermieristica va coinvolta in tutti i processi decisionali, organizzativi e gestionali della sanità.