Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Cup, l’assessore Viale sgrida i liguri: “Il 40% delle visite salta perché i pazienti non si presentano”

Lunedì 22 la ripartenza del servizio: "Maggiore è il numero di appuntamenti non rispettati e più si allontana il ritorno alla normalità"

Più informazioni su

Genova. “Lunedì 22 in Liguria riapre il servizio Cup, ma anche negli ultimi giorni è stato segnalato dai medici che in alcuni ambulatori e ospedali fino al 40% delle visite sono saltate per la non presentazione dei pazienti”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore alla sanità e vicepresidente regionale Sonia Viale.

“Regione Liguria – ha spiegato Viale – ha aumentato il personale del Cup e si è attrezzata per il recupero delle visite sospese, sia diagnostiche sia specialistiche. Molti liguri hanno chiesto che il servizio venisse attivato il prima possibile e noi stiamo proficuamente lavorando per il ritorno alla normalità”.

Per la prenotazione, i canali disponibili sono i call center (800 098 543 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18), gli studi dei medici di Medicina generale e le farmacie. Resta sospeso l’accesso diretto alle prestazioni di specialistica ambulatoriale, compreso l’accesso ai centri prelievo che avverrà solo su prenotazione. L’apertura dei Cup sarà quindi graduale, ma è previsto che entro settembre si ritorni definitivamente al normale regime di erogazione. I piani terapeutici, compresi quelli rilasciati a pazienti affetti da malattie rare, saranno prorogati fino al 31 agosto.

“Ricordo che la visita di recupero, sospesa durante il periodo di lockdown per l’emergenza coronavirus, viene attivata attraverso una telefonata a casa del paziente da parte di un responsabile del sistema sanitario regionale – dice Viale -. E’ quindi importante, anche per una questione di rispetto degli altri, che nel momento in cui si accetta l’orario e il giorno della visita poi ci si presenti puntualmente.”

“Infatti, a parte il costo per la nostra comunità, se fino al 40% dei pazienti continuasse a non presentarsi, quasi si raddoppierebbe il tempo di recupero della visite sospese e quindi si toglierebbe uno spazio a tanti liguri che invece hanno bisogno e stanno ancora aspettando di essere chiamati per fare la visita. In altre parole, maggiore è il numero di appuntamenti non rispettati e più si allontana il ritorno alla normalità del servizio Cup. Tra oggi e domani saranno divulgate tutte le modalità adottate da ogni singola Asl sul territorio”, ha concluso Viale.