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Corteo degli studenti del 10 giugno, L’Usb in piazza: “L’istruzione merita rispetto”

usb - unione sindacale di base

Genova. “L’istruzione merita rispetto”. Con questo slogan anche il sindacato Usb annuncia la sua partecipazione al corteo degli studenti che si svolgerà domani pomeriggio a Genova.

“La scuola in questi mesi ha retto grazie alla didattica on line, che deve però essere considerata solo come un mezzo di emergenza. Non si poteva fare altrimenti, ma il prezzo da pagare è stato alto soprattutto per chi, tra gli studenti, non ha avuto la possibilità di collegarsi in modo adeguato” scrive in una nota il sindacato.

“È stato fatto un grande lavoro dal personale della scuola, ma anche dalle famiglie gravate già da numerosi problemi lavorativi e sociali, dagli studenti e dalle studentesse, che si sono ritrovati con insegnamenti impoveriti e relazioni sociali azzerate” dice ancora Usb che ricorda come “nella scuola lavorano da anni molti precari; esistono figure professionali, come gli educatori e gli addetti alle mense, che non hanno neppure avuto la protezione dei docenti e che vanno internalizzati”.

Per il sindacato di base “per ripartire in sicurezza serve soprattutto personale che deve essere assunto e stabilizzato, servono spazi da ristrutturare”. Invece: “si discute di “istituzionalizzare” la didattica a distanza come chiedono i dirigenti scolastici e i fondi saranno in gran parte usati per rinforzare la DAD, a tutto beneficio dei grandi capitalisti dell’informatica”.

“Occorre tornare a studiare in presenza e farlo in sicurezza e – aggiunge Usb – non sarà possibile farlo se non ricostruiamo una sanità pubblica degna di questo nome, in grado di intervenire in prevenzione e in gestione dell’emergenza, se non ci sarà un piano di difesa dei redditi per le famiglie meno abbienti in modo da poter accedere a tutte le possibilità e le necessità legate all’istruzione, se non ci sarà la possibilità di avere trasporti pubblici efficienti per spostarsi in sicurezza”.

L’appuntamento è per domani alle 17 in piazza De Ferrari