Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

La fotografa Greta Stella nominata Cavaliere della Repubblica da Mattarella per i reportage su Genova24 fotogallery

Fotografa professionista e volontaria a Loano, ha realizzato un racconto per immagini dell'attività quotidiana dei volontari

Più informazioni su

Loano. Un viaggio per immagini nella vita di un volontario al tempo del Coronavirus, che è diventato un appuntamento fisso su IVG.it e Genova24 ed è valso alla giovane Greta Stella di Loano l’investitura di “Cavaliere al merito della Repubblica” ad opera del presidente Sergio Mattarella.

Sono stati 57 in tutto i nominati a “Cavalieri al merito della Repubblica”. Il Presidente Sergio Mattarella ha voluto insignire dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica “un primo gruppo di cittadini, di diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus. I riconoscimenti, attribuiti ai singoli, vogliono simbolicamente rappresentare l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali”.

E tra questi, come detto, c’è Greta Stella, fotografa professionista, volontaria alla Croce Rossa a Loano che, a partire da fine aprile, ha iniziato a raccontare, ogni giorno, l’attività dei volontari sulle pagine di IVG.it: la vestizione, la sanificazione, l’automedica e non solo.

Una sorta di vero e proprio viaggio per immagini, quasi quotidiano, che ha permesso ai lettori di entrare nelle storie dei cosiddetti “eroi moderni”, volontari, medici e infermieri e che ha spinto la Presidenza della Repubblica ad optare per l’ambito riconoscimento, proprio per aver “realizzato un racconto fotografico dell’attività quotidiana dei volontari”.

“Sono ovviamente meravigliata e onorata che la più alta carica dello Stato sia venuta a sapere del mio lavoro – commenta Greta – Sono arrivata in Cri da normale cittadina aderendo al progetto di Volontariato Temporaneo. Una scelta naturale e istintiva, un gesto d’amore per il mio Paese nel quale ero tornata da pochi giorni dopo un anno in Canada. Dopo due settimane di servizio ho capito che la fotografia, il mio lavoro, sarebbe stata essenziale per raccontare l’operato dei tanti volontari, di cui secondo me si è sempre parlato troppo poco. In passato, ma anche durante questa emergenza. E così ho deciso di realizzare questo reportage”.

“Fotograficamente – prosegue – era importante raccontare un atto volontario di tante persone comuni che, con la loro vita, hanno svolto un compito fondamentale per tutti. Tra i volontari temporanei, ma anche fra quelli ordinari, c’è chi ha perso il lavoro a causa della pandemia e che nonostante tutto ha deciso di donare il proprio tempo agli altri. Il Volontariato Temporaneo è stato fondamentale non solo per il supporto ai volontari ordinari, ma perchè ha contribuito ad attivare servizi per il sociale come il Pronto Farmaco e il Pronto Spesa, non attivi in passato per mancanza di personale. Questa esperienza ha fatto emergere infatti che se più persone si dedicassero a una comunità, anche solo per poche ore la settimana, capiremmo tutti meglio cosa significa farne parte”.

“Questo progetto per me è importante – conclude – non solo perché ne ho fatto attivamente parte, ma anche perché racconta una Italia che ancora capisce cosa significa far parte di una società. O magari lo ha riscoperto”.