Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Centro storico, ondata di multe della polizia locale: sanzionati in 50 senza la mascherina

Il bilancio dei primi tre giorni di attività del reparto sicurezza urbana nelle tre zone di suddivisione dei vicoli

Genova. Cinquanta sanzioni a persone che non portavano la mascherina o non rispettavano le ordinanze e il decreto anti Covid, cinque denunce per oltraggio e violazioni delle norme sull’immigrazione, espulso uno straniero e altri due segnalati perché privi di documenti. È il bilancio dei primi tre giorni di attività della polizia locale del reparto sicurezza urbana che si alterna nelle tre zone del centro storico (A centro storico ponente, B centro storico centrale, C zona movida) con polizia e carabinieri e con l’intervento della guardia di finanza supportata dai cani antidroga.

Segnalata al tribunale un’inosservanza del divieto di dimora. Lo straniero, un magrebino, aveva a suo carico anche un’ordinanza Europol che gli vieta di soggiornare negli Stati di area Schengen. Diversi gli accompagnamenti in Questura di stranieri per identificazione. Una cinquantina le persone controllate.

Quattro i sequestri di stupefacenti di cui due a ignoti (droga trovata negli anfratti dei muri del centro storico), e due (in quantità per uso personale) a persone che sono state segnalate alla Prefettura come consumatori. A uno di questi è stata ritirata sul posto la patente.
Lungo l’elenco di sanzioni penali o amministrative per ubriachezza manifesta a italiani e stranieri. Poi, una sanzione per accattonaggio molesto, altre per schiamazzi, bestemmie (due), bivacchi.

Continuano anche i controlli agli esercizi commerciali e artigianali: due i parrucchieri sanzionati perché privi dell’abbigliamento previsto. Una terza persona è stata sanzionata perché realizzava treccine afro senza avere alcun titolo professionale da acconciatore. Dovrà pagare 5 mila euro per l’attività abusiva. Altri controlli hanno portato a sanzioni amministrative tra cui quella prevista per l’uso di una bilancia irregolare.

Moltissime le richieste di intervento di cittadini per assembramenti o schiamazzi su cui gli agenti sono interventi. Altri interventi sono stati portati avanti di iniziativa dagli operatori in aree note per i problemi che vi si verificano. Ai controlli hanno contribuito tutti i nuclei del reparto Sicurezza Urbana: la “Sicurezza” vera e propria, il Commercio, l’Ambiente (per quanto riguarda, ad esempio, l’abbandono di rifiuti), il Centro storico. Oltre una cinquantina gli uomini messi in campo.

“È importante l’impegno voluto dal Sindaco e dall’assessorato alla Sicurezza per contribuire al recupero di vivibilità e sicurezza nel centro storico – dice l’assessore Stefano Garassino -. La Polizia locale contribuisce pienamente, insieme alle forze dell’ordine, a sorvegliare il territorio H24. Di fatto ci sono 50 divise in più che controllano il centro storico. Il reparto Sicurezza Urbana, con tutti i suoi nuclei, garantisce controlli di sicurezza, ma anche interventi che migliorino la vita quotidiana della gente che vive, lavora e frequenta il centro storico, compresa la movida. Ringrazio il prefetto Carmen Perrotta e i vertici di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza per l’impegno che hanno messo in campo, insieme alla polizia locale, a favore dei cittadini e del cuore della città”.