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Caos Autostrade, le pubbliche assistenze del Tigullio: “Così non si può andare avanti”

Il 30 giugno ci sarà una riunione tra le Croci rosse e le Anpas del territorio: "Paradossale che per mesi non si siano fatti lavori"

Rapallo. Tra le problematiche legate ai disagi per i cantieri autostradali anche quella dell’operatività delle pubbliche assistenze. Riceviamo e pubblichiamo l’appello di Fabio Mustorgi, coordinatore Anpas del Tigullio.

“Il collegamento viario nella ASL 4 Chiavarese è per le ambulanze, e in generale i mezzi di soccorso, garantito dalla rete autostradale. In queste settimane abbiamo riscontrato più volte condizioni di viabilità autostradale proibitive, con diverse tratte a senso unico alternato su un’unica carreggiata, dove i mezzi di soccorso non possono farsi strada.

Arrivare all’ospedale di Lavagna, sede di DEA di primo livello, o al Pronto Soccorso di S. Martino, sede di DEA di secondo livello, necessita di tempi assolutamente incompatibili nei casi di pazienti gravi in codice giallo o in codice rosso.

I rientri delle ambulanze dai Pronto Soccorso hanno tempi infiniti e causano l’impossibilità di usare quei mezzi e quegli equipaggi per altre emergenze.

E’ questa una situazione assolutamente critica che va denunciata e che sarà oggetto, insieme ad altri temi, di una riunione di coordinamento tra Pubbliche Assistenze e Croci Rosse del Tigullio che si terrà il prossimo 30/06 alle ore 21.00 nella sede della Croce Rossa di Cicagna.

Nei giorni scorsi mi sono confrontato con il Dott. Roberto Sanna, Direttore della Centrale 118 Tigullio Soccorso, ed anche lui ha manifestato preoccupazione per l’attuale situazione di viabilità, difficile anche sull’Aurelia.

Sono certo che il Presidente Toti si farà carico presso il Ministero, e comunque rappresentando la gravità di questa situazione al Prefetto, circa la possibilità di garantire il soccorso sanitario e trasporto dei pazienti in condizioni di sicurezza e con tempi compatibili con l’emergenza in atto. Quello che stiamo vivendo nella viabilità del nostro territorio è paradossale.

Per mesi abbiamo avuto le strade sgombre ed ora, nel pieno del bisogno di viabilità, si registra la presenza di un numero di cantieri mai visto prima; c’è da chiedersi, riguardo questa situazione, chi sono i responsabili e quali provvedimenti si intendono adottare”.