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Calcio a porte chiuse, Codacons rilancia: “Rimborsi per biglietti e abbonamenti non usati”

"Restituzione integrale dei soldi spesi"

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Genova. Anche in Liguria il mondo del calcio versa in una situazione di grande incertezza, tra dubbi sulla ripartenza e sulle modalità di svolgimento delle partite durante i prossimi campionati. Nel mezzo i tifosi, i quali hanno pagato biglietti e abbonamenti allo stadio per incontri annullati o partite cui non potranno assistere.

Proprio in favore degli appassionati di calcio della Liguria il Codacons lancia oggi in regione una campagna finalizzata a chiedere alle società sportive la restituzione di quanto pagato per biglietti e abbonamenti non usufruiti.

“E’ evidente che gli utenti che hanno speso soldi per partite alle quali non potranno assistere devono ottenere la restituzione dei soldi versati – spiega il Codacons – Alcuni club si stanno muovendo in tal senso, chi riconoscendo voucher, chi sconti sul prossimo campionato, ma la situazione è troppo incerta e molti tifosi stanno chiedendo a gran voce il rimborso in denaro”.

“In loro favore abbiamo pubblicato alla pagina https://codacons.it/calcio-coronavirus/ il modulo attraverso il quale i titolari di abbonamenti allo stadio o biglietti per singole partite possono chiedere la restituzione integrale dei soldi versati, considerato che a fronte di un pagamento da parte dei consumatori non sarà resa la controprestazione oggetto del contratto”.

Il Codacons offre inoltre informazioni e assistenza ai tifosi della Liguria attraverso un team di legali che risponde al numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.