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A. Mittal, polemica dopo l’intervista a Morselli. La Fiom: “Governo sapeva di esuberi, a Genova difenderemo occupazione”

Stamattina intanto firmato l'accordo per la proroga della Cassa Covid, sindacati soddisfatti

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Genova. “Non ci sono due verità: o l’amministratore delegato di Arcelor Mittal dice il vero oppure no. Il silenzio del governo è preoccupante e vergognoso”. E’ il commento del segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro alle parole pronunciate ieri sera nel corso della trasmissione Porta a porta dall’ad di Mittal Lucia Morselli.

Morselli ha dichiarato che nell’accordo di marzo era chiaro che ci sarebbero stati esuberi e che i lavoratori di Ilva in as non sarebbero mai stati assunti da Mittal.

“Tutto ciò portava a stracciare l’accordo del settembre 2018 in cui per Genova veniva ribadita la validità dell’accordo di programma. Il governo sapeva degli esuberi e non ha detto niente, lasciando intendere che c’era un piano B senza Arcelor Mittal, ma è chiaro che a Genova difenderemo tutta l’occupazione e il reddito dei lavoratori con la lotta e l’accordo di programma”.

Intanto questa mattina a Genova è stato firmato l’accordo per ulteriori quattro settimane di cassa integrazione Covid a partire da lunedì 22 giugno.A ruotare saranno circa 930 dipendenti su mille che lavoreranno ciascuno due settimane su quattro. Per il segretario della Fiom Bruno Manganaro si tratta di “un passo avanti per difendere il lavoro ed il reddito”. Per i lavoratori rimasti fuori dalla rotazione “abbiamo garantito oltre a 5 giorni di lavoro e l’impegno alla formazione”.

Soddisfatto anche il segretario della Fim Cisl Liguria Alessandro Vella: “Si tratta di un buon accordo che migliora quello del 26 maggio grazie all’aumento di ordini soprattutto per il segmento della banda stagnata la riattivazione della linea taglio rottame ed imballo rotoli e voluto fortemente dalle organizzazioni sindacali per una rotazione ancora più incisiva che impatti migliorando il reddito dei lavoratori”.

Per il segretario della Uilm Antonio Apa “questo qruppo dirigente si è posto in modo corretto nei confronti delle organizzazioni sindacali e questo ci ha consentito di raggiungere questa intesa che la Uilm considera positiva, avendo ottenuto gli obiettivi prefissati”.