Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Viadotto Bisagno, giunti sopra le case sempre più rumorosi. I residenti: “Viviamo nel terrore” foto

I tecnici di Autostrade per l'Italia hanno deciso di effettuare un sopralluogo sulla struttura, prime analisi non hanno evidenziato problemi ma i controlli non si fermeranno qui

Genova. “Sono mesi che cade roba, bulloni, grondaie, dischi diamantati, io non sono esasperata, sono terrorizzata, non mi dà fastidio il rumore, ho paura che cada, questo ponte come ne sono caduti per cui si diceva che andava tutto bene”, Chiara Ottonello è una dei residenti della Gavette e portavoce del comitato di quartiere che dà tempo chiede maggiore sicurezza relativamente alle condizioni del viadotto Bisagno che passa sopra le loro case.

Generica

Rumori che aumentano sempre di più e cascate d’acqua che a ogni pioggia si ripresentano copiose, questo è ciò a cui devono fare fronte quotidianamente gli abitanti delle gavette le cui palazzine sono situate proprio sotto l’impalcato.

Questo pomeriggio alcuni residenti allarmati da un rumore in crescita hanno avvertito il 112 e dopo pochi minuti sul posto sono arrivati i vigili del fuoco. Questi ultimi, a loro volta, hanno contattato i tecnici di Autostrade per l’Italia anche loro presenti al sopralluogo per verificare la situazione.

I rumori sono stati notati anche degli stessi tecnici che hanno quindi optato per un sopralluogo sulla struttura. “Una squadra di tecnici ha raggiunto il viadotto insieme ai vigili del fuoco e alla polizia municipale per un sopralluogo preliminare dal basso che non ha evidenziato criticità”, scrivono dalla direzione di Autostrade.

“Le attività programmate a seguire sono l’installazione di una segnaletica di riduzione in carreggiata est per consentire una prima ispezione visiva – continua la nota – è stato inoltre mobilitato un mezzo by-bridge per poter effettuare un’ispezione approfondita e puntuale da parte dei tecnici della società esterna specializzata incaricata delle attività di monitoraggio (Proger). L’ispezione, oltre alla zona del giunto segnalato, verrà estesa a un raccordo di pavimentazione limitrofo per sondare tutti gli eventuali elementi dell’opera che possano aver generato il rumore riferito dai cittadini e presumibilmente proveniente da uno dei giunti”.

La ristrutturazione del viadotto Bisagno fa parte del piano di cantieri che Aspi sta portando avanti nonostante la complessità dell’emergenza Covid 19 e riguarda l’intera struttura, in due fasi. La prima, della durata di 18 mesi circa, prenderà il via a giugno e riguarderà le pile 3, 4 e 5 e i relativi impalcati, cioè la parte dell’opera che insiste sulle abitazioni, dove sono già iniziate le operazioni di montaggio dei ponteggi.

La seconda fase prevede lavori sul resto della struttura, (considerando l’avvio in contemporanea con gli interventi della fase 1) per una durata complessiva di tre anni. Il progetto prevede, oltre al ripristino conservativo dell’intera struttura, la sostituzione dei giunti, il rinnovamento dell’impianto di smaltimento delle acque meteoriche e l’adeguamento delle barriere di sicurezza, dotate di rete e pannello protettivo pieno, contro la caduta di oggetti.