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Vespertine, rischio chiusura in Valpolcevera. Opposizione critica, Grosso: “Apriamo tavolo di lavoro”

Dopo la mozione in consiglio, ancora nulla di fatto per la storica istituzione genovese a rischio 'estinzione'

Mascherine Vespertine Genova Val Bisagno

Genova. Ancora nulla di fatto per la scuole Vespertine di Genova, la cui carenza di turn over delle insegnanti ne sta mettendo in serio pericolo l’esistenza e la sostenibilità. Nonostante la mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale lo scorso febbraio, ad oggi non sono sul tavolo delle soluzioni e la situazione continua a peggiorare.

Le prime a saltare, infatti, potrebbero essere quelle della Val Polcevera: secondo quanto denunciato dal presidente del quinto Municipio, Federico Romeo, infatti, alcune insegnanti sarebbero in trasferimento presso altri uffici essenziali del comune, e non essendoci possibilità di ricambio, i corsi delle “Vespe” sarebbero a rischio.

Ma la situazione è simile a praticamente tutti i municipi, che in pochi anni hanno visto ridurre ad un terzo le scuole vespertine presenti in tutte le delegazioni, nonostante il trend di decrescita delle iscrizioni si sia arrestato praticamente ovunque. “In una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo oggi e che con ogni probabilità vivremo ancora nel futuro prossimo – spiega Claudia Benassi, consigliera delegata alle Vespertine del Municipio IV Media Valbisagno, artefice del coordinamento che portò alla richiesta in consiglio comunale – queste scuole, questi corsi possono diventare una risorsa per molte persone, oltre che avere un valore di coesione sociale”.

Nella recente commissione consigliare del consiglio comunale, dedicata al tema, però, non sono emerse novità di sorta: nel frattempo sono passati tre mesi, e la progettazione del prossimo anno potrebbe trovare qualche difficoltà. L’amministrazione comunale, attraverso quanto dichiarato dall’assesore Viale, starebbe valutando un accordo con il Fulgis per trovare una collaborazione con l’Istituto Duchessa di Galliera, per poter garantire personale dedicato anche alle Vespertine, ma i concreto ad oggi non c’è nulla.

Dalle opposizioni arrivano le critiche: “Nessuna iniziativa concreta dunque da parte dell’amministrazione – ha sottolineato Cristina Lodi – soltanto proposte molto vaghe rispetto a possibili soluzioni nella ricerca di personale prospettate anche nella mozione approvata dal Consiglio comunale qualche mese fa, come uno spin-off professionalizzante per le ex allieve dell’Istituto Professionale Duchessa di “Galliera”, il coinvolgimento di ex studenti e di dipendenti che tra l’altro, come per il caso della Valpolcevera, verranno impiegati in altri settori primari come l’anagrafe e gli uffici cimiteriali, lasciando le vespertine senza insegnanti e i Municipi sempre in difficoltà”.

Dal canto suo l’assessore Barbara Grosso si è nuovamente resa disponibile ad attivare il tavolo di lavoro già approvato in sede di consiglio comunale: il tempo però stringe, e il futuro delle “Vespe” non è ancora al sicuro.

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