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Termoscanner e “sensi unici”, palazzo Ducale riapre al pubblico con gli ultimi giorni di Banksy

La possibilità di tornare a fruire dell'arte dal vivo è stata salutata positivamente dai genovesi che si sono presentati con mezz'ora di anticipo rispetto all'apertura

Genova. Quindici visitatori alla volta, termoscanner di ultima generazione, disinfettante all’ingresso e poi un percorso costruito per dare l’esatta misura delle distanze da tenere mantenendo le pause ideali per poter apprezzare le opere d’arte. Palazzo Ducale ha riaperto i battenti prolungando di una settimana la mostra dedicata a Banksy. “Per noi questa è una giornata di orgoglio – spiega Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale – e siamo felici di essere riusciti a offrire, in tempi così brevi, un prodotto culturale alla città. Abbiamo dovuto fare tante cose ma ne valeva la pena per permettere, dopo tanto virtuale, di riavvicinarsi all’arte”.

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“Abbiamo messo in atto tutte le procedure Covid – prosegue – mettendo in campo le ultime tecnologie per misurare la febbre e per i biglietti, e abbiamo rimodulato il percorso, secondo soste che permettono sicurezza e e fruibilità. Siamo contentissimi perché riapriamo dopo due mesi in cui la cultura era distante. Certo, abbiamo la possibilità di ospitare solo 60 persone ogni ora, ma è un buon segno di rinascita, che ci ripaga delle tante fatiche”.

La prima visitatrice, arrivata con 30 minuti di anticipo sull’apertura è stata Sabrina, che aveva perso la mostra di Banksy e che appena saputo della riapertura ha scelto di recuperare. Mascherina sul volto ha potuto sperimentare le nuove misure messe in atto da Palazzo Ducale per la sicurezza dei visitatori. “Temevo di avere perso l’occasione di visitare la mostra ma quanto ho letto che sarebbe riaperta mi sono precipitata subito. Anche perché una settimana passa velocemente. Le mie passioni sono mostra musei e concerti, e quindi mi avevano levato praticamente tutto. Adesso di ritorna a vedere le cose dal vero, che sono imparagonabili”.

“La cultura ligure riparte con Palazzo Ducale e con la mostra di Bansky che riapre, dopo 11 settimane di lockdown, fino a domenica ed è il segno che si può ritornare a vedere le mostre anche se con accorgimenti imposti dalle nuove regole: regole che, grazie ai protocolli approvati dalla Regioni e applicati da Regione Liguria con la sua ultima ordinanza, sono chiare e semplici per i musei e per tutti i luoghi della cultura. Dopo il Ducale, in base alle loro tempistiche, apriranno anche gli altri. Il ducale oggi dà il via con un grande segnale di slancio, subito colto dai visitatori, al massimo della capienza già all’apertura”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo visitando la mostra.