Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Spiagge libere, la Regione va in soccorso ai Comuni: “Daremo un contributo economico”

Vertice in Prefettura, forze dell'ordine in campo per i controlli ma il Governo non ha ancora concesso finanziamenti extra

Più informazioni su

Genova. “Nei prossimi giorni delibereremo lo stanziamento di un contributo economico per aiutare i Comuni ad affrontare le spese legate alla gestione delle spiagge libere in vista della stagione estiva che si sta per aprire. La sicurezza dei litorali è una delle nostre priorità, come deve essere in una regione a vocazione turistica come la Liguria”.

Così l’assessore al demanio Marco Scajola che ha incontrato questa mattina i prefetti della Liguria, il sindaco di Genova e presidente Anci Liguria Marco Bucci e la Capitaneria di porto proprio per affrontare il tema della sicurezza quando mancano pochi giorni alla riapertura in molte località marittime. “Spiagge libere e gratuite”, è l’obiettivo ribadito dall’assessore, a fronte delle difficoltà che stanno affrontando diversi sindaci per garantire il presidio necessario.

“Questa mattina ho chiesto il sostegno anche dei prefetti della nostra regione su questo fronte, ricevendo conferme e rassicurazioni: le forze dell’ordine saranno come sempre al fianco dei comuni nei controlli. Ho anche ribadito come il Governo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, non abbia ancora dato la minima risposta alle richiesta di stanziamenti straordinari nazionali per i Comuni”, ha aggiunto l’assessore.

“Ringrazio il prefetto di Genova Carmen Perrotta per aver convocato questa riunione da me richiesta – spiega Scajola – in cui abbiamo presentato le diverse iniziative, e gli atti amministrativi adottati in accordo con Anci in queste ultime settimane per consentire ai Comuni di affrontare al meglio la stagione alla luce dell’emergenza Covid: una su tutte, le linee guida concordate con Anci che danno possibilità agli enti locali di intraprendere iniziative proprio per il controllo e la fruizione delle spiagge libere”.