Spiagge libere a Genova, Bucci: "Rettangoli segnati sulla sabbia, 10 metri quadrati per ogni famiglia" - Genova 24
Distanziamento

Spiagge libere a Genova, Bucci: “Rettangoli segnati sulla sabbia, 10 metri quadrati per ogni famiglia”

Dal 18 maggio aperte spiagge e scogliere per andare a passeggio, ma sarà ancora vietato stazionare: regole attese per il prossimo weekend

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Genova. Quadrati, o meglio rettangoli, da 10 metri quadrati ciascuno per rispettare le distanze con personale della protezione civile e volontari delle associazioni a sorvegliare e controllare gli accessi, che saranno ovviamente a numero chiuso. È questa l’idea che il sindaco Marco Bucci vuole applicare a Genova per gestire le spiagge libere che saranno aperte da domani solo per fare attività e sportive e passeggiate ma non ancora per fermarsi a prendere il sole, in attesa che le regole anti contagio vengano definite insieme agli altri sindaci liguri nell’incontro di domani.

“Noi metteremo segnalazioni con il criterio dei 10 metri quadrati per nucleo familiare, ci sarà l’obbligo di occuparne uno solo ma ci sarà bisogno di controllare anche gli accessi – spiega Bucci -. L’idea è quella di farlo attraverso la protezione civile e le associazione di volontario presenti sul litorale che si presteranno a fare questo lavoro. Ci lavoreremo questa settimana”.

La misura dei segnaposto, che potranno essere nastri bianco-rossi “o anche solo paletti“, dice Bucci, dipenderà “dalla conformazione della spiaggia”. Il concetto è che ogni gruppo di persone (il sindaco parla di nuclei familiari, bisognerà capire se il concetto si potrà estendere alle compagnie di amici) dovrà stare nei limiti del proprio spazio, usando poi un corridoio per accedere al mare.

L’ordinanza che sarà firmata “stasera o domani mattina”, spiega il sindaco, sarà in vigore fino al 2 giugno e confermerà l’obbligo di indossare le mascherine nei parchi e sulle passeggiate tranne per chi fa attività sportiva (lo avevamo anticipato). Dal 18 maggio dunque spiagge e scogliere aperte ma con divieto di stazionamento “perché non siamo ancora in grado di gestire gli assembramenti”, dice Bucci.

Per questo domani i sindaci si incontreranno con la regia di Anci: “L’intenzione è fare la stessa cosa dalle altre parti per evitare che esistano grosse differenze tra comuni confinanti, ad esempio Genova e Bogliasco. Per il prossimo weekend avremo una policy comune per risolvere il problema. L’obiettivo è fare tutti una bella estate, turistica, che porti soddisfazione a genovesi e liguri. Ma dobbiamo fare in modo che il contagio non vada avanti, perché un secondo evento di contagio sarebbe un disastro”, conclude Bucci.

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