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Serie D, sì a promozioni e retrocessioni: il Ligorna scende in Eccellenza risultati

Ben tre le squadre liguri che tornano nel massimo campionato regionale

Genova. Due giorni dopo la decisione del Consiglio della Figc, che ha sancito il termine dei campionati dilettantistici per quanto riguarda la stagione 2019/20, si è riunita la Lega Nazionale Dilettanti.

Convocato per le ore 12 di oggi, il consiglio è proseguito per parecchie ore. Al centro della discussione, le promozioni e le retrocessioni nelle varie categorie.

La notizia è ufficiale: il comunicato è appena stato emesso. Sono state confermate le indiscrezioni che circolavano sin dalle prime ore e che parlavano di promozioni e retrocessioni, come preventivato ad inizio stagione. Si tratta di proposte, che verranno vagliate dal Consiglio della Figc. Di fatto, però, manca solamente la ratifica definitiva: si tratterebbe di una formalità.

La prima classificata di ognuno dei nove gironi di Serie D sarà promossa in Serie C. Festeggeranno il salto di categoria Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto, Palermo.

La regolarità del format del campionato dovrebbe essere mantenuta. Nonostante le 9 giornate ancora da disputare, le ultime quattro di ogni raggruppamento retrocederanno in Eccellenza. Nel caso di un numero differente di partite giocate, si guarda il quoziente punti. Tra le trentasei retrocesse, quindi, ci saranno quattro squadre del girone A: Fezzanese (per differenza reti), Vado, Verbania e Ligorna.

In Serie D verranno promosse le squadre prime classificate nei 28 gironi di Eccellenza al momento della sospensione, tra cui l’Imperia. Per riportare il numero a 162 ne mancano quattro, che saranno ripescate attraverso una graduatoria di merito nazionale tra le seconde classificate. Una speranza alla quale può affidarsi il Sestri Levante.

Nella prossima stagione il campionato di Serie D inizierà domenica 20 settembre.

Di seguito il comunicato ufficiale della LND:

“Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, tenutosi oggi in videoconferenza, ha messo a punto le proposte (votate all’unanimità), che saranno portate al vaglio del prossimo Consiglio Federale, in ordine ai meccanismi di conclusione dei campionati nazionali e regionali, per la necessaria ratifica.

Per quanto riguarda la Serie D, la LND proporrà al massimo organismo federale la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo in questo modo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento. Quest’ultimo aspetto, peraltro, aderisce a quanto già indicato dal Consiglio Federale in relazione ai campionati professionistici. Tra le richieste, anche quella relativa ad una graduatoria di merito per gli eventuali ripescaggi laddove si verificasse una carenza di organico, sempre tenendo conto di privilegiare il valore primario del merito sportivo.

Analogamente per quanto attiene le attività di calcio a 5 nazionali ed il campionato di Serie C di calcio femminile, il Consiglio Direttivo proporrà alla FIGC di applicare i medesimi criteri relativi al merito o al demerito sportivo. Per quanto concerne l’attività regionale il Consiglio Direttivo ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri federali in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati. Sempre in ordine all’attività agonistica è stato deliberato, a malincuore, che per questa stagione sportiva non si darà corso ai campionati di Beach Soccer”.

“Abbiamo agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale in ordine a promozioni e retrocessioni in Serie D – ha commentato il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – consapevoli che non fosse affatto semplice affrontare la situazione tenendo conto delle peculiarità verificatesi. Ritengo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, confortato dall’unanimità del voto in Consiglio Direttivo e guidato dal principio del merito sportivo, al quale la LND si è sempre attenuta. Credo ci siano le condizioni, anche nell’ottica della sempre più auspicata riforma del sistema calcistico italiano, di poter successivamente andare a soddisfare le ambizioni di chi avrà i requisiti oggettivi per nutrirle. Ora attendiamo il pronunciamento del massimo organismo della FIGC sulle nostre proposte. Poi finalmente potremo cominciare a pensare alla nuova stagione, con l’augurio di ripartire più forti e decisi di prima”.

Per quanto riguarda i campionati regionali, la Lnd Liguria pare indirizzata a promuovere la prima classificata di ogni girone al momento dello stop, senza attuare retrocessioni. Ciò comporterebbe ad un ampliamento degli organici, a partire dall’Eccellenza che avrebbe 20 squadre.

Sarebbe così composta: Alassio FC, Albenga, Angelo Baiardo, Athletic Club Liberi, Busalla, Cadimare, Cairese, Campomorone Sant’Olcese, Fezzanese, Finale, Genova Calcio, Ligorna, Molassana Boero, Ospedaletti, Pietra Ligure, Rapallo Rivarolese, Rivasamba, Sestrese, Sestri Levante, Vado.