Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Santa Margherita Ligure: ampliamento dehors senza pagare tassa occupazione suolo

Una misura per andare incontro agli esercenti di bar e ristoranti in vista delle necessarie precauzioni di distanziamento sociale

Santa Margherita Ligure. Ampliare il dehors in aree contigue al proprio esercizio senza dover pagare il Cosap ossia l’occupazione di suolo. La giunta comunale di Santa Margherita Ligure ha licenziato un provvedimento in favore degli esercizi commerciali del settore della somministrazione, che tiene conto delle nuove disposizioni di distanziamento sociale.

Tale ampliamento dovrà avvenire in accordo con le attività attigue e non invadere sede stradale, parcheggi, ingressi in portoni, fondi o negozi e nel rispetto dei diritti delle persone con disabilità motorie.

Chi non potrà usufruire di aree attigue, potrà utilizzare aree date già in concessione ad altri titolari purché nelle immediate vicinanze previa presentazione accordo tra le parti (esempio: un ristorante non ha il dehor ma ha vicino un bar che ha un dehor e che alla sera è chiuso: il ristorante potrà occupare, la sera, il dehor del bar).

Chi non avesse mai usufruito di suolo pubblico in sede di primo rilascio di autorizzazione di occupazione suolo su area comunale verrà esentato dal pagamento del canone fino a una superficie massima di 20 mq.

Chi fosse impossibilitato ad ampliare il proprio dehors, potrà usufruire di un abbattimento del canone del 50%

Per quanto riguarda le attività commerciali queste avranno la possibilità di posizionare espositori per la merce all’esterno, in esenzione al canone, in un’area massima di 0,50 mq. Tali superfici, a chiusura, dovranno essere liberate e ripulite.

Dichiarano il sindaco Paolo Donadoni e l’assessore al Commercio Valerio Costa in una nota congiunta: “Abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo quanto più possibile per aiutare i sammargheritesi avendo ben presente che il periodo che stiamo affrontando si porta dietro una crisi senza precedenti. Come amministratori locali siamo chiamati ad armonizzare il diritto e la necessità di lavorare dei nostri cittadini e le disposizioni governative e regionali in materia di contenimento del contagio riguardanti il distanziamento sociale. Questo provvedimento va in questa direzione e diventa uno strumento concreto per i nostri commercianti”.