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Regionali, la trattativa su Dello Strologo si sposta a Roma: oggi telefonata Crimi-Orlando

Restano al momento sul tavolo i nomi di Sansa e Massardo, entro lunedì la decisione

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Genova. Il nome dell’avvocato Ariel Dello Strologo, 54 anni, ex presidente del Porto Antico e della Fiera di Genova e presidente della Comunità Ebraica di Genova resta sul tavolo come candidato dell’alleanza Pd-5S-Campo progressista alle prossime Regionali, ma la trattativa tra Pd e alleati è ancora tutta da chiudere e si sposterà oggi a Roma.

Il nome di Dello Strologo, proposto dal Pd per uscire dal pantano del binomio Massardo-Sansa, è finito giovedì sera sulle pagine di tutti i quotidiani locali e nazionali, per questo nelle stesse ore i M5S non hanno partecipato alla riunione convocata per discutere proprio della candidatura e ieri in una nota d’agenzia hanno fatto sapere che “Il nome di Ariel Dello Strologo non è stato condiviso con la delegazione del Movimento cinque stelle”.

I pentastellati, una cui delegazione proprio intorno all’ora di pranzo di quel giorno, era stata nello studio di Dello Strologo per un primo confronto, non hanno apprezzato l’accelerata del Pd o meglio di qualcuno che all’interno del partito ha ufficializzato il nome con la stampa prima che l’accordo fosse definitivamente chiuso.

Ma dal movimento per ora non è arrivato un no secco,  anche perché le alternative sembrano più divisive: dal Pd cominciano a trapelare dubbi sull’ex preside di Ingegneria Aristide Massardo che prima del lockdown era partito da solo organizzando incontri pubblici di autocandidatura, poi sarebbe scomparso soprattutto nel momento in cui avrebbe potuto sferrare attacchi alla giunta Toti sulla gestione della sanità. Il M5S invece sembra ancora favorevole, così come non rinuncia a togliere dal tavolo il nome del giornalista del Fatto quotidiano Ferruccio Sansa.

Stamani, secondo quanto trapela, dovrebbe tenersi un incontro – forse solo telefonico – tra il vice segretario nazionale del Pd Andrea Orlando e il capo politico dei 5S Vito Crimi che potrebbe essere risolutivo o quantomeno dare un’accelerata alla trattativa.

Per i tempi sono stretti e al massimo lunedì il nome del candidato da contrapporre al governatore Toti deve essere deciso una volta per tutte.