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Nuovi dehors, boom di richieste soprattutto in centro: da Tursi via libera alle prime 38 domande

172 le richieste. L’assessore Bordilli: “Fondamentale dare risposte certe alle imprese”

Genova. Procedure molto più snelle con un via libera arrivato a pochi giorni dalla richiesta di ampliamento dei dehors esistenti o di nuova occupazione del suolo pubblico.

Il Comune di Genova per rispondere alle richieste del settore del commercio, ha deciso di cancellare fino alla fine del 2020 il canone di occupazione suolo pubblico per i nuovi dehors e per l’ampliamento di quelli esistenti, incoraggiando molti esercenti a cogliere questa opportunità.

“Le domande arrivate fino ad oggi sono 172 – spiega l’assessore comunale al Commercio del Comune di Genova Paola Bordilli, e oggi abbiamo dato il via libera alle prime 38”. Il Comune ha velocizzato di molto le procedure: “Di fatto tutto quello che faccio è inviare alla polizia locale la richiesta e attendere il loro sopralluogo per verificare che non vi siano controindicazioni circa gli accessi ai mezzi di soccorso o i parcheggi per disabili, ma in cinque giorni riusciamo a dare una risposta. Credo che visto che si tratta di uno dei settori in cui i Comuni possono fare la loro parte concretamente sia ancora più importante saper dare una risposta veloce alle richieste delle imprese”.

La gran maggioranza delle prime domande approvate arriva dal centro e dal centro storico: “Si tratta per il 65% di bar e per il resto soprattutto di locali che puntano sulla ristorazione per la pausa pranzo. Per questo, in vista delle riaperture degli uffici e dei negozi, sono stati i primi a fare le richieste, ma molte telefonate mi stanno arrivando anche dalle delegazioni. Lì, dove si punta al pranzo ma soprattutto anche alla cena, credo che i ristoratori debbano semplicemente ragionare un attimo di più perché magari si tratta di un nuovo modo di concepire il loro locale ma credo che a breve arriveranno molte domande anche dalle zone meno centrali”.

Allo studio anche ipotesi di pedonalizzazione di alcune vie: “Valuteremo nei prossimi giorni – spiega ancora Bordilli – anche in base alle richieste che arriveranno oltre che ai risultati dei tavoli con le categorie che teniamo due volte a settimana. Allo studio ci sono diverse ipotesi anche di pedonalizzazioni per fasce orarie. Spero che entro la fine della settimana potremo studiare le prime proposte”.