Quantcast
Polemica

Movida, il viceministro Sileri: “C’era gente che si scambiava la bottiglia, i risultati li vedremo tra 7 giorni”

Dopo la visita al San Martino la replica indiretta a Boccia: "Se il trend rimane questo, non vedo perché non dovremmo riaprire i confini delle regioni"

Generica

Genova. “Sicuramente è pericoloso non rispettare le regole, non mantenere le distanze di sicurezza, non mettere la mascherina o scambiarsi la stessa bottiglia di birra all’aperto tra amici, cosa che ho visto coi miei occhi. La verità è che ciò che accadrà lo scopriremo dai numeri, da un eventuale aumento dei contagi e da quanto questo impatta sul sistema sanitario nazionale”.

Il viceministro della salute Pierpaolo Sileri interviene così, a margine della visita all’ospedale San Martino di Genova, sulle polemiche esplose in Liguria e non solo per la movida fuori controllo. Episodi che hanno indotto il ministro degli affari regionali Francesco Boccia ad azzardare la minaccia: avanti di questo passo i confini regionali non riapriranno il 3 giugno.

“La medicina è fatta di dati – replica Sileri – È chiaro che vedere le persone senza mascherina che non rispettano le distanze di sicurezza un po’ di paura la fa nascere perché se lì ci fosse uno positivo distribuirebbe il virus tutto intorno a sé. Ma accanto a queste immagini, la maggior parte dei nostri concittadini segue le regole. Saranno i risultati della prossima settimana a dirci la verità sul rischio calcolato che il presidente Conte ha sottolineato”.

Al momento, secondo Sileri, i numeri non sono tali da far emergere preoccupazioni. “Se dovessi basarmi sui report della scorsa settimana direi che tutte le regioni hanno dati in netto miglioramento. Non vedo perché non dovrebbe essere consentita la mobilità tra regioni se il trend è questo”, spiega.

Ma affermare che tutti i confini regionali possano essere riaperti “oggi è prematuro – prosegue il viceministro – questa settimana avremo il terzo report e vedremo i risultati. Considerate che è stata una ripresa progressiva, considerato che l’incubazione è in media 5-7 giorni se qualcuno si è infettato durante questo weekend lo vedremo tra una settimana. Aspetterei un altro report e poi scioglierei le riserve”.

Il viceministro, accolto dal governatore Giovanni Toti e accompagnato dallo staff del policlinico, ha visitato nel pomeriggio le rianimazioni del Monoblocco (oggi Covid free), il Padiglione 64 (il cosiddetto “Fagiolone”), i laboratori e infine il reparto di malattie infettive diretto da Matteo Bassetti.

leggi anche
  • Si cambia
    A Boccadasse scatta il numero chiuso per evitare gli assembramenti durante la movida
    Generica
  • Si può fare
    Movida, sabato sera di controlli: 24 persone multate perché senza mascherina
    Prima serata di movida in centro storico dopo il lockdown, polizia locale e steward anti assembramento
  • Il caso
    Folla in Darsena per la movida a Savona, Toti bacchetta Caprioglio. La sindaco: “Subito incontro con operatori”
    Savona darsena distanza sociale
  • In carrugio
    La movida “esplode” in riviera, a Sestri Levante lo sfogo della sindaca: “Così non va”
    Generica
  • Ripartenza
    Movida nel centro storico dopo il lockdown, buona la prima ma 26 sanzioni per mancato rispetto delle norme
    Prima serata di movida in centro storico dopo il lockdown, polizia locale e steward anti assembramento
  • Così non va
    Movida, non la stai facendo bene: il caso dell’aperitivo senza mascherine e distanziamento
    Generica
  • Doccia fredda
    Il ministro Boccia fa tremare l’economia ligure: “Confini tra Regioni potrebbero rimanere chiusi”
    Controlli Coronavirus Borghetto
  • Il caso
    Assistenti civici per la movida? La Liguria dice no: “Non basta una pettorina, incolumità a rischio”
    Prima serata di movida in centro storico dopo il lockdown, polizia locale e steward anti assembramento
  • "spalla a spalla"
    Con il naso all’insù ma troppo vicini: polemica su assembramenti per le Frecce Tricolori
    Assembramenti frecce tricolore