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La sede dei vigili del fuoco di Genova in via Albertazzi compie 50 anni foto

Da qui sono partiti i soccorsi per le alluvioni, la Torre Piloti, Ponte Morandi e le grandi emergenze nazionali

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Genova. Il 28 maggio 1970, alla presenza delle più alte istituzioni locali e del corpo nazionale, veniva inaugurata la sede centrale dei vigili del fuoco di Genova. La nuova struttura, in via Albertazzi, era estremamente innovativa per l’epoca.

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Una struttura massiccia, in grado di ospitare mezzi pesanti a piani intermedi e sull’ampia copertura dei corpi più bassi, con un ampio piazzale per le attività addestrative servito da un castello di manovra rappresentante un edificio alto ben nove piani. Una palestra dove si sono allenati atleti che si sono fatti valere, anche a livello olimpico, nelle discipline della pallavolo, della ginnastica, della pesistica e della lotta. Questa sede andava a sostituire quella storica di corso Quadrio che è rimasta sede di un distaccamento sino al 1992 quando l’edificio è stato demolito per fare spazio alle esigenze della città.

Poco meno di 4 mesi dopo, da questa sede partirono i soccorsi per la devastante alluvione del 1970 a cui seguiranno quelle del 2011 e del 2014 e quella del Piemonte del 1994. Questa sede “ha visto” i vigili del fuoco genovesi partire per tutte le emergenze nazionali in cui il CNVVF si è impegnato, come Friuli (1976), Irpinia (1980), Umbria e Marche (1997), L’Aquila (2009), Emilia (2012), Umbria-Lazio-Marche (2016). Le grande tragedie nazionali come Stava (1985), Viareggio (2009).

Le gravi emergenze genovesi come il naufragio della London Valour (1970), l’esplosione della M/C Hakuyoh Maru (1981), l’incendio del deposito di metanolo della “Attilio Carmagnani” (1987), l’incendio della M/C Haven (1991), il crollo del Museo del Mare (2003), l’abbattimento della Torre Piloti (2013) e l’impensabile crollo di Ponte Morandi (2018).

Ha accolto l’ultimo saluto a molti dei caduti tra i pompieri:
gli elicotteristi Enrico Rinaldo, Elio Magnanego, Ugo Vignolo (1973)
Remo Bergamino (1977)
Romano Rosati (1981)
Mario Meloncelli (1987)
Eugenio Poggi (1994)
Pier Giorgio Barbieri (2001)
Giorgio Lorefice (2005)

Una struttura che ha accompagnato i vigili del fuoco di Genova negli ultimi 50 anni e che, pur con qualche difficoltà, sta continuando a soddisfare le esigenze operative per come sono mutate negli anni, sia per i miglioramenti tecnologici che per le mutate esigenze della società.

Tuttavia ci sono nuove esigenze legate al ricovero dei mezzi e all’accoglienza dei mezzi di utenti esterni che possono avere la giusta soluzione con la concessione di aree esterne e le autorità competenti sono state attivate per questo, con la convinzione che, sapendo come il territorio apprezzi e valorizzi l’azione dei vigili del fuoco di Genova, la risposta che serve arriverà.