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Il Salone Nautico a Genova per i prossimi 10 anni: “Vogliamo che diventi il primo del mondo”

Firmato l'accordo tra Comune, Regione, Confindustria Nautica, Saloni Nautici e Porto Antico. Ma sulla prossima edizione pesano ancora le incognite legate all'emergenza Covid

Genova. Il Salone Nautico resterà a Genova per i prossimi dieci anni, sarà organizzato da Ucina e nel resto del tempo gli spazi che ospitano le barche saranno gestiti dal Porto Antico che ha ormai inglobato l’ex Fiera. È quanto prevede l’accordo firmato oggi a Genova, un vero e proprio vincolo contrattuale tra le parti dopo il protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso settembre, rispetto al quale non sono cambiate le condizioni.

Un punto fermo quando mancano ormai pochi mesi all’edizione numero 60 dell’esposizione, già posticipata dal 1° al 6 ottobre con le incertezze legate al coronavirus che imporranno misure di sicurezza non ancora definite. “Stiamo già lavorando ai protocolli – spiega il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi – ma le nostre aree sono molto più grandi e spaziose rispetto a quelle di Cannes o Montecarlo”. Al momento non ci sono date alternative in caso di lockdown.

L’ottimismo regna sovrano nonostante il momento difficile per l’economia. “Abbiamo sempre creduto in Genova e vogliamo far diventare il suo salone il primo salone al mondo“, ribadisce Cecchi. “Questa è sicuramente l’area del porto che in questo periodo non ha subito effetti particolarmente negativi”, aggiunge il presidente dell’autorità portuale Paolo Emilio Signorini.

L’accordo, firmato da Comune, Regione, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici e Porto Antico, sancisce l’esclusiva sul salone per i prossimi dieci anni e la possibilità da parte del Comune di organizzare altri eventi dedicati alla nautica in quelle aree concedendo la prelazione a Confindustria Nautica. In cambio l’amministrazione si impegna a investire in miglioramenti infrastrutturali. Per la nuova darsena resta la gestione ai cantieri Amico per il 60% e all’associazione per il restante 40%, dopo la pietra tombale sul ricorso al Tar dell’azienda che contestava la decisione dell’Autorità portuale.

“Lanciare Genova come capitale della nautica da diporto per me è veramente importante – ha sottolineato il sindaco Marco Bucci -. Alla fine avremo una sinergia che non sarà seconda a nessuno. Questo accordo può avere solo successo”. Per il governatore Giovanni Toti è “un accordo importante a cui lavoriamo da tempo e rappresenta un obiettivo strategico delle nostre amministrazioni e della politica economica della Liguria”.