Quantcast
Screening

Fase 2, test sierologici per chi torna al lavoro: la Liguria prepara il bando per laboratori privati

Toti: "Manifestazione di interesse entro questa settimana, coinvolgeremo anche aziende piccole"

Generica

Genova. Test sierologici rapidi ai lavoratori per tutte le aziende che lo chiederanno, con una serie di laboratori convenzionati che forniranno il materiale necessario e invieranno ad Alisa i risultati. La Regione Liguria prepara il maxi piano di screening per la fase 2 e lo fa aprendo una manifestazione di interesse per le aziende private che potranno offrire il servizio in convenzione secondo un protocollo che verrà stilato nei prossimi giorni.

“Abbiamo dato indicazioni ad Alisa di procedere a un bando di gara che preveda una manifestazione di interesse per tutti i laboratori che vorranno partecipare col modello del test a saponetta – ha detto il presidente Giovanni Toti facendo il punto in conferenza stampa – e una convenzione attraverso le camere di commercio, con tutte le categorie di lavoratori che torneranno in attività, perché possano essere testati all rientro e ogni volta che l’azienda ritenga opportuno farlo, a un prezzo prestabilito e pagato dal datore di lavoro”.

Alcune aziende, come Ansaldo Energia, hanno già sottoscritto protocolli specifici con Alisa e i sindacati. “Questo è un protocollo generalista che dovrebbe assicurare tutti i lavoratori non coperti da forme di miglior favore. Vorremmo estenderlo anche alle piccole e piccolissime aziende”, ha aggiunto Toti.

E se un lavoratore sarà positivo? “I risultati andranno comunicati al servizio di prevenzione della Asl. Laddove uno risulti positivo, verrà tamponato e inserito nei programmi di isolamento e controllo”, dice il governatore. In realtà il protocollo dovrà chiarire l’esatta procedura. In molti casi, dove il sistema viene già applicato, i lavoratori vengono fermati solo se positivi agli anticorpi IgM, quelli sviluppati prima dall’organismo, perché è probabile che abbiano contratto da poco l’infezione e siano ancora contagiosi. Se positivi solo agli IgG, che si manifestano dopo, è presumibile che abbiano già contratto e superato il coronavirus senza sintomi.

Le manifestazioni di interesse, spiega Toti, si chiuderanno entro questa settimana. Non esiste al momento un obiettivo numerico di test sierologici in Liguria: “Dipenderà da quante aziende decideranno di sottoscrivere il protocollo di intesa”. Al momento il piano di screening riguarda solo gli occupati delle aziende che aderiranno al programma, altrimenti è possibile effettuare il test solo in strutture private affrontando tutti i costi del caso.

Per quanto riguarda invece i tamponi, il presidente ha confermato l’obiettivo di farne 95mila al mese “nelle prossime due settimane, o dieci giorni se saremo particolarmente efficienti”. La crescita sarà possibile grazie a un nuovo macchinario che l’ospedale San Martino attende per domani, in grado di analizzare mille tamponi al giorno, e a un nuovo strumento in dotazione all’Asl 1 imperiese.

leggi anche
Coronavirus generica test
Accordo
Coronavirus, Ansaldo Energia attiva i test sierologici sui dipendenti: ecco come funzionano
Generica
Tema caldo
Test sierologici, Toti batte il tempo al governo: “28 aprile tardi per sapere quali utilizzare”
Generica
La strategia
Coronavirus, Toti prepara il piano per la fase 2: “Test sierologici su decine di migliaia di persone”
Generica
Laboratorio
Coronavirus, arrivata al San Martino la macchina che analizza mille tamponi al giorno
Generica
Bando
Test sierologici per 400mila lavoratori in Liguria, entro due giorni arriverà il risultato