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Countdown per la ripresa della Movida, Bucci: “Megafoni e consigli ai giovani, diamo una lezione all’Italia” foto

Venerdì e sabato il ritorno nei vicoli, e non solo, dopo mesi di lockdown: non sarà semplice far rispettare le norme su mascherine e distanziamento

Genova. Ripartenza e norme anti-Covid davvero alla prova del 9, venerdì e sabato sera (ma molti frequentatori dei locali hanno già iniziato, con più calma, da un paio di giorni) per il primo weekend di movida dopo la fine del lockdown.

Il sindaco di Genova Marco Bucci questa sera durante la consueta conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza Covid ha parlato di un piano d’azione che sarà messo in pratica per evitare situazioni di pericolo e illegalità rispetto alle normative anti-Coronavirus.

“Messaggi ripetuti con il megafono, controlli della polizia locale, “consigli rinforzati” ai giovani e meno giovani, in collaborazione con le forze dell’ordine e con gli esercenti e i commercianti del centro storico”, ha detto Bucci.

“Ci aspettiamo un gran numero di presenze e quindi abbiamo messo a punto un protocollo operativo – dice – che possa consentire una movida soddisfacente ma sicura, e dobbiamo impegnarci tutti al massimo per gestire questo momento sociale in maniera sana e per dare una lezione ad altre grandi città”.

Le regole da seguire saranno quelle del distanziamento sociale e dell’uso delle mascherine, non semplici da attuare in situazioni, come la Movida, dove l’assembramento è naturale così come il consumo di cibo e bevande. Nei giorni scorsi alcuni esercenti hanno giù iniziato a diffondere materiale informativo. In alcune piazze del centro storico i titolari delle attività impiegheranno steward per gestire la sicurezza.

Sempre parlando di centro storico, il sindaco Bucci ha dichiarato che lunedì il Comune presenterà al comitato per la sicurezza in prefettura il piano d’azione elaborato di concerto con le forze dell’ordine per combattere il proliferare dello spaccio nei vicoli, aumentato durante il periodo del lockdown.