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Coronavirus, così ripartono i traghetti: in caso di sintomi sospetti il viaggio viene annullato al passeggero

Gnv istituisce un responsabile della sicurezza anti contagio a bordo, capienza ridotta del 50% in sala poltrone

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Genova. Via libera dal 3 giugno agli spostamenti tra regioni diverse e ripartono anche i viaggi di linea dei traghetti verso Sicilia e Sardegna senza restrizioni. Stringenti le norme di sicurezza che hanno costretto le compagnie a rivedere tutte le procedure, dall’imbarco alla permanenza a bordo fino allo sbarco dei passeggeri. Gnv, la stessa compagnia che ha offerto e attrezzato la nave ospedale nel porto di Genova, ha anche previsto una figura specifica a bordo, l’Health Procedure Controller Officer, per coordinare il rispetto delle regole anti contagio.

In fase di check-in e di imbarco, verrà attivata una procedura per lo screening della temperatura per tutti i passeggeri: nel caso in cui le condizioni di viaggio non sussistano, a causa di un sintomo sospetto, il viaggio verrà annullato allo stesso passeggero.

A bordo, i flussi organizzativi della nave sono stati ridisegnati in modo da non creare assembramenti, grazie all’installazione di una segnaletica monodirezionale che crea percorsi specifici di accesso e di uscita nelle aree di bordo.

In ciascuna area inoltre sono stati installati dispenser con gel igienizzante per le mani e verrà ulteriormente intensificata la frequenza di pulizia e disinfezione di tutti gli spazi, con particolare attenzione delle aree comuni: tutte le attività di igienizzazione verranno svolte da operatori forniti di opportuni dispositivi di protezione individuale, quali guanti e mascherina.

Le sale poltrone, la cui capienza è stata ridotta al 50% di capacità, avranno accessi numerati per garantire il distanziamento sociale tra i passeggeri e le cabine verranno igienizzate e sanificate con prodotti professionali ad ogni utilizzo.

Una speciale attenzione è stata prestata all’impianto di areazione, che è stato riprogettato per privilegiare l’aria diretta dall’esterno e garantire il più efficace livello di purificazione, grazie all’installazione di filtri HEPA, utilizzati in ambienti ospedalieri.

Anche la ristorazione è stata ripensata in funzione della massima attenzione al distanziamento sociale, con percorsi di accesso e di uscita ad hoc a bar e self-service e l’uso di piatti e posate monouso.

La fase di sbarco verrà gestita a scaglioni nel rispetto del distanziamento sociale di sicurezza: i passeggeri che hanno scelto la sistemazione in cabina avranno la possibilità di rimanere nelle proprie cabine in attesa di essere indirizzati verso lo sbarco, a piedi o in auto; i passeggeri a piedi saranno fatti sbarcare per primi, per consentire una corretta gestione dei flussi, e i passeggeri in auto verranno chiamati a raggiungere il garage di bordo mediante specifici annunci, in modo da non creare assembramenti.