Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Coronavirus, al via seconda fase di distribuzione mascherine attraverso le farmacie

Giampedrone: "Da inizio emergenza Regione Liguria ha distribuito gratuitamente 3,5 milioni di mascherine

Genova. Partirà domani, martedì 12 maggio, con un giorno di anticipo rispetto al previsto, la seconda fase di distribuzione gratuita in tutte le farmacie della Liguria di ulteriori 500mila mascherine chirurgiche messe a disposizione dalla Protezione civile regionale, insieme alle altre 500mila già distribuite la settimana scorsa.

“Tra venerdì e sabato scorsi – spiega l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – abbiamo distribuito alle farmacie tutte le ulteriori 250mila confezioni, contenenti ciascuna due mascherine chirurgiche. I farmacisti, che ringrazio per la collaborazione, mi hanno confermato di poter avviare la fase due in anticipo di 24 ore rispetto a quanto comunicato inizialmente. Invitiamo tutti coloro che avessero già ritirato la propria confezione la settimana scorsa a non presentarsi nuovamente in farmacia. Per la consegna è necessario avere con sé il codice fiscale o la tessera sanitaria”.

“Con questa ulteriore tranche – aggiunge Giampedrone – si conclude la distribuzione di 1 milione di mascherine attraverso le farmacie. Un’iniziativa che ha fatto seguito alla distribuzione gratuita effettuata ad aprile attraverso Poste Italiane e attraverso i sindaci: complessivamente Regione ha donato ai liguri 3,5 milioni di mascherine chirurgiche da inizio emergenza”.

“Il nostro auspicio – conclude Giampedrone – è che il governo si decida finalmente a far arrivare ai cittadini almeno le mascherine a prezzo calmierato, fondamentali nel momento in cui, tra pochi giorni, saranno finite quelle gratuite distribuite da Regione Liguria. Non possiamo dimenticare che il governo non ha mai distribuito gratuitamente questi dispositivi di protezione individuale, ormai obbligatori in molte azioni quotidiane che i cittadini sono chiamati a compiere”