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Coronavirus, a Recco tre nuovi contagi dopo quasi un mese. E il sindaco minaccia nuove chiusure

"Aumenteremo i controlli sulle mascherine, ma se non si rispettano le regole sarò costretto a misure più rigide"

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Recco. Tre nuovi positivi al Covid-19 negli ultimi tre giorni. E il sindaco Carlo Gandolfo dopo alcuni giorni di silenzio, sulla sua pagina facebook, ha lanciato un nuovo appello alla comunità: “La decisione della riapertura di molti pubblici esercizi, non deve essere e non può costituire motivo di assembramento. La distanza interpersonale e la mascherina devono essere misure condivise da tutti per evitare la propagazione del virus e per non vanificare i sacrifici e gli sforzi fatti fino ad oggi”.

Gandolfo bacchetta i concittadini: “In questi primi giorni di riapertura ho notato che alcuni non rispettano le regole fondamentali per contrastare il contagio. L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus non è ancora un capitolo chiuso: dobbiamo continuare a mantenere il distanziamento sociale, non creare assembramenti e, soprattutto, dobbiamo usare le mascherine. Tre positivi al Covid-19 in tre giorni, dopo quasi un mese che non ricevevo comunicazioni di contagio dall’Asl, cominciano ad essere un numero preoccupante e un grave indicatore“.

“Stiamo lavorando da circa una settimana alla riapertura delle spiagge libere per poterne garantire l’accesso e l’utilizzo. Però in questa fase è fondamentale continuare ad adottare tutte le precauzioni utili per scongiurare il rischio di una risalita del contagio. Ho deciso di incrementare i controlli sull’utilizzo della mascherina. Da questa mattina gli agenti della Polizia Locale hanno intensificato i servizi per verificare il rispetto della mia ordinanza. Spero di non dover intervenire in maniera più incisiva. Chiedo massima collaborazione anche ai pubblici esercizi e faccio appello al buon senso di ognuno: il mancato rispetto delle regole previste, mi vedrà costretto a ricorrere a più rigide misure contenitive”, conclude Gandolfo.