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Autostrade, in galleria A12 cemento ridotto dell’80%. Ispezioni fino al 15 giugno, traffico a rischio paralisi fotogallery

Situazione più grave del previsto, incertezze per un'estate senza cantieri. Domani Tomasi a Genova per presentare il piano con cantieri e pedaggi gratis

Genova. Sembra aggravarsi ulteriormente la situazione delle autostrade genovesi. Dopo la proroga di ieri della chiusura della galleria Rivarolo II, sono emersi dati preoccupanti sullo stato di salute di questa infrastruttura, che in alcune parti avrebbe un degradamento della copertura interna di cemento dell’80%.

A confermarlo fonti del Mit, che in queste ore è nuovamente operativo sulle autostrade liguri per definire lo stato di salute delle gallerie genovesi. Il rischio è che le condizioni siano più gravi del previsto, con conseguenti necessità di intervenire in maniera anche urgente su un centinaio di gallerie in tutte le quattro tratte genovesi.

Adesso non solo l’autostrada non scavalca il Polcevera, ma le chiusure tagliano fuori anche l’intero Levante ligure dal Nord Italia. Una situazione che rischia di diventare drammatica in vista della riapertura dei confini regionali programmata per il 3 giugno. E per fortuna che di mezzo c’è la festa della Repubblica a rendere meno impattante l’avvio della nuova settimana.

Tuttavia la missione dei tecnici del Mit dovrebbe concludersi solo verso il 15 giugno. Solo allora sapremo quale sarà il futuro delle nostre autostrade, col rischio di nuove chiusure in pieno avvio di stagione turistica. La squadra guidata dall’ispettore Placido Migliorino è nuovamente operativa in Liguria, tornata d’urgenza a verificare cosa sta succedendo, facendo ulteriori ispezioni.

“Le chiusure non ci devono preoccupare – ha commentato Migliorino a Genova24 – quello che ci deve preoccupare sono le condizioni di queste gallerie. Non possiamo escludere altre chiusure”. Una posizione in linea con quanto affermato ieri il ministro Paola De Micheli in visita a Genova per l’inaugurazione dei cantieri dello scolmatore del Bisagno, che ha sottolineato come la sicurezza sia prioritaria rispetto al disagio, annunciando l’apertura di innumerevoli cantieri.

E se due più due fa quattro, la “pace estiva” per le nostre autostrade, invocata da Regione Liguria e Comune di Genova (vale a dire la sospensione dei cantieri dopo averli conclusi, come propone Autostrade e che domani dovrebbe confermare) potrebbe essere in dubbio. Domani è atteso a Genova l’amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi che dovrà presentare il nuovo piano dei lavori e delle esenzioni tariffarie.

Oltre alla complicata situazione sulla A26, si è aggiunta quindi la delicatissima questione delle gallerie della A12 (che avevamo documentato mesi fa in questo articolo di dicembre): ad oggi non è stata comunicata la data precisa di riapertura della Rivarolo II, mentre nei prossimi giorni sono previste nuove ispezioni notturne in altre gallerie “limitrofe” e coeve.

Per ora l’effetto pratico è che da Bolzaneto è impossibile raggiungere direttamente Genova Est e i caselli successivi della A12, e viceversa. Chi arriva da Nord deve uscire obbligatoriamente a Genova Ovest (ma dalle 22 alle 6 l’ultimo tratto sarà chiuso per ispezioni: in questo caso necessario uscire a Bolzaneto), da qui rientrare in A7 e seguire le indicazioni per Livorno. E così anche chi arriva da Levante deve per forza passare da Sampierdarena prima di salire alla volta di Milano. Il ponte festivo e il lockdown tra regioni finora hanno mitigato la situazione del traffico, ma nei prossimi giorni potrebbero arrivare nuove sgradevoli sorprese.