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Autostrada A26, dalla valle Stura la raccolta firme per la gratuità tra Pra’ e Ovada

"Con la fine del lockdown e i cantieri non chiusi ci troveremo con code e disagi". La galleria Berté non riaprirà che a giugno

Genova. Il Gruppo Viabilità Valli Stura e Orba ha deciso di promuovere una petizione online sullapiattaforma Change.org diretta al ministero delle Infrastrutture e Trasporti per
richiedere l’esenzione del pedaggio nella tratta Ovada-Genova Prà dell’autostrada A26, dopo le reiterate richieste dirette alla stessa società Autostrade per l’Italia da parte dei
sindaci dell’Unione dei Comuni Stura Orba e Leira, col tramite della Regione Liguria.

“Richieste su cui Autostrade a oggi ha fatto orecchie da mercante, nonostante tutti i disagi
che quotidianamente crea sulla tratta interessata, dove è bene ricordare che da Masone a
Genova Prà e viceversa si viaggia su di un’unica corsia per senso di marcia per i numerosi
cantieri presenti – dicono i cittadini – cantieri il cui numero è aumentato durante il lockdown e per cui noi cittadini, contribuenti e utenti di Autostrade per l’Italia auspicavamo la chiusura prima del riavvio di tutte le attività economiche e del ritorno alla normalità negli spostamenti passata l’emergenza Coronavirus”.

Così non è stato. “Prevediamo a breve il ritorno di code e ulteriori disagi su cui, per rispetto nei nostri confronti, crediamo che Autostrade per l’Italia debba quanto meno rimediare con l’esenzione del pedaggio nella tratta Ovada-Genova Prà come da nostra richiesta”, proseguono dal gruppo Viabilità.

I cittadini della Valle Stura non vogliono “barattare la sicurezza con l’esenzione del pedaggio, i lavori vanno eseguiti e vanno portati a termine nel migliore dei modi, ma resta il fatto che oggi viviamo disagi portati da anni di mancate manutenzioni, poiché è evidente che se tutta la tratta è oggetto di lavori, è perché non si è attuata nel tempo una programmazione seria e puntuale che avrebbe potuto diluire meglio nel tempo le manutenzioni senza dover fare oggi, in emergenza, quel che non si è fatto nel passato in condizioni normali”.

Tra le iniziative del Gruppo Viabilità Valli Stura ed Orba (che conta ad oggi 3450 iscritti), va ricordata la class action nei confronti di Autostrade per l’Italia.