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Viadotto Bisagno, a giugno nuovi interventi di manutenzione, Pastorino: “Indennizzi e trasferimenti per residenti”

Dopo gli interventi sulle pile inizieranno i lavori sugli impalcati

Genova. Il prossimo giugno partiranno i lavori di manutenzione del Viadotto Bisagno, il gigante della A12 finito più volte all’onore delle cronache per il suo stato di conservazione. E con la prospettiva dei cantieri, inizia la battaglia sulla gestione del “disagio” da parte di chi sotto vi abita, che arriva in parlamento.

Il deputato di Leu Luca Pastorino, ha infatti presentato una interrogazione sulla situazione di viadotti genovesi: “Ho chiesto a De Micheli che si adoperi con Autostrade per l’Italia per individuare la soluzione migliore, in relazione a quanto riguarda gli indennizzi e allo spostamento delle 29 famiglie che vivono sotto il ponte. E di certo non possono restare in quella zona perché pericolosa. Si tratta di una situazione da sbloccare, ferma ormai da troppo tempo. È giunto il momento delle risposte da parte di Autostrade”

Il progetto complessivo di ristrutturazione del viadotto si compone di due fasi. La prima, della durata di 28 mesi circa, è iniziata nei mesi scorsi, e riguarda le pile 3, 4 e 5, i relativi impalcati, cioè la parte dell’opera che insiste sulle abitazioni, dove sono già iniziate le operazioni di montaggio dei ponteggi. L’intervento sulle pile è già iniziato nei mesi scorsi, mentre a giugno dovrebbe partire quello sui l’impalcato.

La seconda fase, attualmente in progettazione, prevede lavori sul resto della struttura per altri 28 mesi (considerando l’avvio in contemporanea con gli interventi della fase 1) per una durata complessiva degli interventi ad oggi stimata in 42 mesi circa.

Il progetto prevede, oltre al ripristino conservativo dell’intera struttura, la sostituzione dei giunti, il rinnovamento dell’impianto di smaltimento delle acque meteoriche e l’adeguamento delle barriere di sicurezza, che rispetto alle attuali saranno in grado di garantire migliori prestazioni nei confronti degli urti e dotate di rete e pannello protettivo pieno, contro la caduta di oggetti.