Quantcast
Il commento

Svastiche sulle lapidi, l’Anpi di Genova: “I ratti escono al buio, già condannati dalla storia”

Bisca: "Dietro due scritte non si perda la grande partecipazione a questa giornata"

massimo bisca

Genova. “Rischiamo che centinaia di cose messe in piedi per il 25 aprile ora vengano oscurate da questi imbecilli, che come tutti i ratti escono al buio”. E’ il commento di Massimo Bisca, presidente Anpi Genova, alla notizia delle svastiche fatte sulle lapidi a Mele per i martiri del Turchino e a Ceranesi per i Combattenti partigiani.

“Come quelli che vogliono trasformare il 25 aprile in una cosa diversa: sono condannati dalla storia e dal buon senso delle persone” aggiunge.

“Questi sono irrecuperabili – dice Bisca in riferimento agli autori del gesto – e comunque sono sconfitti dalla storia. Non vorrei che dietro due scritte di due imbecilli si perda il senso di questa giornata che è straordinaria, da tutte le notizie che ho da tutti i comuni della provincia, quest’anno ci sono più persone che seguono questa data”.

Più informazioni