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San Martino, chiude uno dei reparti Covid-19: meno pazienti, tornerà polo chirurgico

Si tratta dello spazio ricavato al quinto piano della palazzina Laboratori. E dal policlinico chiariscono: "Sale sufficienti per operazioni e oncologia, nessuna convenzione necessaria con cliniche private"

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Genova. Potrà tornare a ospitare pazienti Covid-19 da un momento all’altro, se ce ne sarà bisogno, ma visto che al momento stanno diminuendo, quelli ospedalizzati a livello ligure, ma anche quelli ricoverati all’ospedale San Martino di Genova, uno dei reparti Covid-19, al quinto piano della palazzina laboratori, tornerà alla sua originaria funzione.

Lo comunica la direzione del policlinico, riportando anche che a oggi risultano 21 ricoverati in Malattie Infettive, 27 nelle 3 rianimazioni del Policlinico + 6 pazienti in sub intensiva, 11 al Padiglione 10, 61 al Padiglione 12, 2 al 5° piano della palazzina laboratori (in fase di smantellamento), 19 quelli gestiti al 1° piano del Pronto Soccorso, 21 al Maragliano.

“Nell’ambito del programma di descalation concordato con Alisa – spiegano dal San Martino – il reparto Covid-19 del 5° piano dei laboratori, che ha svolto un ruolo centrale nella gestione e nel contenimento del contagio. L’area, che sarà prontamente sanificata nel fine settimana, sarà nuovamente riattivabile in qualsiasi momento”. La struttura durante l’emergenza era stata ribattezzata ‘il Fagiolone’, per la singolare forma, inaugurata nei primi giorni di emergenza e che presto tornerà alla sua originale identità, il nuovo polo chirurgico dell’Ospedale.

La Direzione Strategica del San Martino segnala di avere reparti chirurgici Covid-free e sufficienti sale operatorie per proseguire gli interventi di chirurgia oncologica e gli altri interventi di alta specializzazione, non differibili. Gli stessi sono stati messi a disposizione anche delle altre aziende del sistema sanitario regionale, nell’ambito del programma Covid-chirurgia, varato con Alisa e coordinato dal professor De Cian. Sono state così stipulate apposite convenzioni con altre aziende del territorio metropolitano (vedi Galliera ed Evangelico), per permettere ai loro professionisti di venire a operare in sicurezza presso le nostre strutture.

Ad oggi il Policlinico non ha alcuna convenzione attiva con la clinica Montallegro, né con altre strutture private, per ampliare spazi chirurgici già disponibili in sede, spazi che si conta di estendere ulteriormente, vedi quanto comunicato nel paragrafo precedente, grazie al graduale miglioramento delle problematiche correlate all’emergenza Covid.