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L'intervista

Sampdoria, Ranieri: “Sarà campionato falsato” e propone cinque cambi o Serie A ad anno solare

Il mister Blucerchiato intervistato a Radio anch'io sport tra considerazioni e proposte di buon senso

Sampdoria Vs Napoli

Genova. “Non so se è possibile una ripartenza a maggio. I medici devono prendersi le loro responsabilità, dal momento che il coronavirus non lo conosciamo ancora. I giocatori sono macchine da Formula 1 e vanno spinti al massimo, basterà un mese di preparazione per farli giocare 3 partite a settimana?”

Il mister della Sampdoria Claudio Ranieri, ospite di Radio anch’io Sportsu RadioRai 1, predica prudenza facendo anche proposte di buon senso nel caso la Serie A alla fine riparta: “Consentano cinque cambi a partita allora, per aiutare i ragazzi a recuperare meglio, perché sarebbero portati allo stress massimo. Ho letto che in Inghilterra si vorrebbe fare così e mi sembra molto giusto”.

Il rischio di infortuni sarebbe dietro l’angolo, ma Ranieri sottolinea anche un altro aspetto: “Io ho avuto un giocatore dichiarato prima positivo poi negativo, poi tornato nuovamente positivo dopo la ripresa degli allenamenti a casa. Auspico che l’associazione dei medici sportivi abbia l’ultima parola anche su ogni quanto dobbiamo ricontrollare i giocatori”.

L’aspetto della salute per Ranieri è fondamentale: “Ho letto che il covid potrebbe dare problemi al cuore. I giocatori devono essere al 100% idonei. I dottori si mettano d’accordo e diano sicurezza a giocatori”.

Sulle condizioni di salute sue e dei blucerchiati Ranieri rassicura: “Sto bene e i giocatori che hanno avuto il virus, chi più chi meno, si sono ripresi tutti. Non è stato un bel sentire che uno dopo l’altro sono stati colpiti dal male. Ringraziando Dio, man mano che passavano i giorni, li ho sentiti sempre più in forze e sempre con un alto spirito”.

In ogni caso, se si dovesse ripartire a maggio, il torneo sarà comunque falsato secondo Ranieri: “Tutto può essere stravolto perché c’è chi partirà meglio e chi peggio. Poi è chiaro che è meglio vincerlo o salvarsi sul campo”.

Qualsiasi decisione sulla ripresa o meno delle partite in ogni caso farà scontenti. Ranieri non si illude neanche che, dopo questo stop, il calcio parta in modo più umano o romantico: “Di romantico non c’è nulla, chi ha da vincere qualcosa spinge per giocare. Quello che mi auguro è che al più presto venga preso il toro per le corna e trovato questo vaccino non solo per calcio, ma per tutta la popolazione”.

Il mister bluerchiato ricorda anche che oltre alla serie A ci sono squadre di lega Pro a cui questo stop sta facendo molti danni (“Non stanno bene come ogni azienda italiana”) e va controcorrente sul taglio degli stipendi: “L’Associazione calciatori e l’Associazione allenatori non dovrebbero stare fuori da questa trattativa. I miei giocatori si sono presi il virus lavorando, si stanno allenando e allora? Non è che sono andati in vacanza. Mandiamo loro tutti i giorni il programma, li controlliamo. Faranno tutti i tamponi e quello che c’è da fare, visto che è il loro lavoro”.

Ranieri sembra anche essere d’accordo sulla proposta di Adriano Galliani: un campionato stile sudamericano da svolgersi durante l’anno solare. Avremmo più di 6 mesi per conlcudere campionato, se si dovesse riprendere”.