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Delusa

Salvatore (M5s): “No della maggioranza a odg su tutele malati di cancro, assurdo ostruzionismo”

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Genova. “Nel Consiglio regionale di oggi abbiamo assistito a un ennesimo ostruzionismo insensato. Dopo essermi consultata con i miei tecnici e consulenti, ho lanciato una proposta per proteggere i malati oncologici”, fa sapere la capogruppo regionale Alice Salvatore.

“All’ospedale San Martino – spiega infatti – il reparto di oncologia è adiacente a quello delle patologie complesse. Questo significa che un malato di cancro per ritirare le medicine di cui ha bisogno e per farsi visitare, è obbligato a percorrere percorsi e attraversare dei reparti che curano malati contagiati dal Coronavirus, con un rischio enorme per la loro salute, già compromessa”.

“La proposta era di creare percorsi protetti o alternativi per questi malati, nonché la possibilità di delegare una persona, un parente, al ritiro delle medicine per scongiurare il contagio che nel caso di un paziente oncologico può essere facilmente fatale. In generale, è fondamentale aumentare la sicurezza visto che la stragrande maggioranza dei contagi da Covid avviene esattamente negli ospedali”.

“Eppure l’Ordine del giorno contenente questa proposta non viene condiviso dai capigruppo della maggioranza di chi governa, purtroppo, questa Regione. Non ritengono dunque che sia opportuno riorganizzare in maniera più sicura e razionale i percorsi che attendono a chi soffre di cancro? Per proteggerli al meglio dal virus?”.

“Per quale motivo? Un filo conduttore c’è: tutte le proposte, immancabilmente, tutte le proposte di buonsenso ma che non possono essere usate per la propaganda, vengono bocciate. Dalla consegna delle mascherine con raccomandata di ritorno per garantire che ciascun cittadino possa riceverle a domicilio, all’uso della protezione civile per aiutare i supermercati, ai dispositivi di protezione aggiuntivi per il personale sanitario di tutta la Regione. Tutte azioni che sarebbero possibili e che in Regione vengono pervicacemente osteggiate”.

“Per campagne mediatiche pro Giunta, invece, i soldi e la volontà ci sono sempre. Siamo nelle mani di showman, non di politici”, conclude Salvatore.