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Protezione civile

Portano la spesa ad anziani e malati Covid ma il furgone si rompe, volontari Scab lanciano raccolta fondi

Il mezzo aveva più di 20 anni, è servito per alluvioni e nel crollo di ponte Morandi: "Ne cerchiamo uno funzionante, anche usato, per continuare a prestare servizio"

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Genova. Chiedono aiuto per poter continuare ad aiutare. Sono i volontari della associazione Scab, protezione civile del municipio Medio Ponente. Sul loro percorso di assistenza alla popolazione, in questi giorni di emergenza Coronavirus, si sono trovati di fronte a un ostacolo imprevisto.

Il loro furgone, utilizzato per consegnare pasti ad anziani e pazienti Covid, li ha lasciati a terra rompendosi nel momento in cui maggiormente sarebbe servito. Un guasto irreparabile su un mezzo non proprio nuovo di pacca, utilizzato in passato anche in occasione di alluvioni e altre emergenze, come quella seguita al crollo del ponte Morandi. “Questo guaio ha fermato cosi l’attività dei volontari a sostegno della popolazione” spiega Fabio Naldoni, presidente dell’associazione Scab.

I volontari della protezione civile hanno lanciato un crowdfunding, una raccolta fondi, per arrivare a una cifra che permetta loro di recuperare un mezzo, anche usato, o anche a qualcuno che metta a disposizione il proprio mezzo. La raccolta dei fondi è stata attivata su Facebook. Tutte le informazioni a questo indirizzo.

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