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Pasquetta al San Martino per Toti e Viale: “Medici, infermieri e oss sono il nostro orgoglio”

Dai magazzini ai laboratori, dalla medicina infettiva fino ad arrivare ai nuovi reparti Covid, sopralluogo nel più grande ospedale cittadino

Genova. “Oggi ho visto e incontrato medici, infermieri e operatori sanitari che lavorano con straordinaria passione ormai da decine di giorni senza un attimo di riposo e credo che questo faccia onore alla loro professione oltre che ad essere un orgoglio della Liguria. Ho visto un ospedale che ha saputo organizzarsi velocemente e fronteggiare una sorta di carica importante, perché siamo passati da 100 a oltre 250 posti di terapia intensiva su tutto il territorio e San Martino è stato protagonista di questa espansione, insieme agli altri ospedali liguri. Ho visto anche oggi una sanità che talvolta si è presa qualche critica di troppo ma che alla chiamata alle armi per combattere tutti insieme il coronavirus ha saputo rispondere in modo straordinario”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che oggi, nel giorno del lunedì dell’Angelo, ha visitato insieme alla vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale alcuni reparti del Policlinico San Martino per ringraziare tutto il personale dell’ospedale e, con loro, tutti i sanitari liguri.

“In questa Pasquetta in cui tante persone stanno lottando nei nostri ospedali – ha scritto il presidente sulla sua pagina Facebook – ho voluto ringraziare personalmente medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari dell’Ospedale Policlinico San Martino, il nostro hub regionale nella gestione dell’emergenza. Dai magazzini ai laboratori, dalla medicina infettiva fino ad arrivare ai nuovi reparti Covid, ho incontrato professionisti straordinari che si stanno spendendo, anima e corpo, con coraggio e senza guardare l’orologio. Non vi ringrazieremo mai abbastanza per tutto quello che state facendo. C’è sempre speranza e la nostra siete voi”.

“Abbiamo vissuto l’inizio di questa pandemia – ha aggiunto la vicepresidente Viale – con grandi difficoltà legate alla mancanza dei dispositivi di protezione individuale: abbiamo vissuto giornate in cui non sapevamo se saremmo riusciti a garantirli agli ospedali per la giornata successiva. Ce l’abbiamo fatta, soprattutto grazie ad un grande lavoro di Regione Liguria che li ha acquistati autonomamente, e oggi, con l’arrivo anche dei camici, possiamo tirare un sospiro di sollievo. Il nostro ringraziamento va al personale di tutto il sistema sanitario, medici, infermieri, oss, tecnici e anche tutti coloro che hanno risposto all’appello per rinforzare gli organici, anche nelle Rsa, e dare una mano a chi è impegnato da settimane in prima linea”, ha concluso Viale.