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Nuovo ponte e Coronavirus, Bucci: “La prima auto sul viadotto? Spero dopo che torneremo alla normalità”

Intanto all'inizio della prossima settimana rientrano dalla quarantena l'operaio contagiato e i colleghi che erano stati a contatto

Genova. Vedremo prima le auto sul nuovo ponte di Genova o prima torneremo a poter uscire di casa? “Non è una risposta semplice da dare ma spero davvero che prima potremo tornare a uscire”. Lo ha detto il sindaco e commissario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera Marco Bucci durante la diretta streaming con Genova24. L’inaugurazione del ponte, al momento, ha subito circa tre settimane di ritardo rispetto ai programmi ed è facile che per vedere passare i primi mezzi sul viadotto bisognerà attendere l’inizio di luglio. “Ma nonostante i problemi dell’ultimo periodo legati anche all’emergenza Coronavirus stiamo procedendo bene – dice – io sono fiducioso del fatto che si recupererà un po’ di ritardo”.

Al momento sono in quota circa 850 metri di viadotto. Domenica mattina inizierà il varo di un’altra campata, quella tra le pile 12 e 13, sul cantiere di levante, ed entro domenica saranno sollevati altri due pezzi di spalla. “I pezzi sono tutti assemblati, bisogna solo tirarli su – continua il sindaco e commissario – quindi se non sarà il 15 aprile come auspicato, sarà il 20 aprile, ma presto avremo tutto il ponte visibile e potremo iniziare con la soletta e poi con l’asfaltatura”.

Altra questione sarà la rampa di collegamento tra l’autostrada A7 e il ponte, “che andrà su a maggio, ma non inficerà sul resto dei lavori”. Intanto sul fronte della questione Covid-19 Bucci dichiara che tra lunedì e martedì rientreranno dalla quarantena l’operaio contagiato da Coronavirus e le maestranze che erano state a contatto con lui. “Siamo preparati ad affrontare eventuali nuovi casi ma al momento non ce ne sono”, conclude.

In giornata anche una nota di Salini-Impregilo, parte del consorzio dei costruttori PerGenova: “Oltre allo smantellamento del guado artificiale creato per il sollevamento dell’impalcato sopra il torrente Polcevera, sono riprese le attività sulla rampa di accesso all’autostrada lato Ponente. Il lavoro a terra per permettere il sollevamento degli impalcati procede in parallelo alle complesse operazioni per la preparazione della soletta del ponte: 8.000 metri cubi di calcestruzzo che saranno lavorati in contemporanea, dalle estremità del viadotto verso il suo centro, a getto continuo 24 ore su 24. Tutte le lavorazioni procedono in parallelo, per cercare di contenere al massimo i tempi della ricostruzione e consegnare a Genova e ai genovesi il loro ponte”.