Le scritte

“Meno show, più fatti”, la contestazione sul muro di Villa Scassi. Striscioni al Lagaccio: “Liberiamo i nostri bambini”

Messaggi anche contro la "dittatura sanitaria" e il 5G

Genova. “Meno show più fatti. Toti buffone”. Questa la scritta comparsa nella notte su un muro perimetrale dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, in prima linea nell’affrontare l’emergenza legata al contagio di Coronavirus.

La scritta non ha firma o sigle, e sono scattate le indagini della Digos di Genova. L’ospedale Villa Scassi in queste settimane è stato più volte al centro di polemiche a causa delle testimonianze riportare dal personale sanitario raccolte anche da Genova24 su queste pagine.

Una lunga corda con appesi diversi cartelloni è invece stata trovata questa mattina al Lagaccio. Diversi i messaggi riportati, dal 25 aprile, all’emergenza sanitaria e al 5g: “Verità su numeri dei morti e contagi”, “Liberiamo i nostri bambini”, “W il 25 aprile, il vero fascismo è il neoliberismo”, “No alla dittatura sanitaria e al terrorismo mediatico” e “Tuteliamo la nostra salute, stop al 5G” sono alcuni dei messaggi presenti nei cartelli successivamente rimossi. Anche in questo caso sono scattate le indagini della polizia.

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