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L’Italsincro danza in videoconferenza con Titova e altre nazionali

Patrizia Giallombardo: "Manca la piscina, spero che si possa riprendere a metà maggio"

Genova. Anche la Nazionale di nuoto sincronizzato non si ferma malgrado l’emergenza Covid-19 per essere pronta alla ripresa dell’attività agonistica.

Le azzurre, guidate dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo, stanno svolgendo lavori di gruppo via Zoom con i coreografi Anastasia Ermakova e Stephan Miermont e col prezioso contributo dell’insegnante di danza, nonché moglie di Massimilano Rosolino, Natalia Titova.

Non abbiamo mai abbassato la guardia, cercando di non far perdere alle ragazze la condizione fisica e la mobilità con il contributo di preparatori atletici e coreografi. Abbiamo trovato anche da parte delle altre nazionali disponibilità e collaborazione. Sono stati effettuati common training in videoconferenza con Israele, Francia, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Ucraina, Austria e nei prossimi giorni ci alleneremo con la Grecia – spiega Giallombardo -. L’apporto di Titova è stato preziosissimo perché ci ha insegnato a usare le braccia in modo meno statico, più elastico e morbido: è stato un supporto importante e quanto abbiamo imparato ci servirà molto quando torneremo in acqua. Ci tengo a ringraziare Natalia perché per noi è un onore confrontarci con una professionista come lei. Abbiamo anche svolto delle sedute con la nazionale di ritmica, in una sorta di scambio tecnico e culturale che tornerà utile ad entrambi i team”.

Poi Giallombardo guarda al futuro: “Manca la piscina, io spero che si possa riprendere a metà maggio, ma queste settimane ci sono servite per concentrarci su dettagli che in altri momenti avremmo tralasciato. Nel gruppo c’è grande determinazione per quando si ricomincerà; tutte le ragazze stanno rispondendo nel migliore dei modi nonostante il periodo molto difficile. Prevedo che tutte le nazionali partiranno dallo stesso livello, ad eccezione della Cina che si sta già allenando in acqua a porte chiuse”.