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Il 28 aprile la protesta di bar e ristoranti, Berrino: “Vicino a loro preoccupazioni”

Alle 21 accenderanno le luci dei loro locali

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Genova. “Quella del prossimo 28 aprile sarà una manifestazione fatta con grande dignità, rispetto delle regole imposte che io appoggio totalmente perché il turismo è il settore più colpito dall’emergenza sanitaria e allo stesso tempo anche il più trascurato dal Governo vista la permanente assenza del ministro Franceschini”. Così l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino in merito alla manifestazione che il prossimo 28 aprile avrà luogo in tante località liguri e italiane: alle 21 le luci di bar e ristoranti si accenderanno e, alla presenza dei soli titolari, verrà simulata un’apertura serale.

“La preoccupazione dei titolari, ma anche dei lavoratori dei pubblici esercizi, è comune a quella di albergatori, balneari e delle tante professioni legate in special modo al turismo – prosegue Berrino – Preoccupazione dovuta oltre al non aver nessuna certezza su quando la stagione potrà, almeno in parte, incominciare, anche alle regole che verranno messe per permettere le aperture. Come Regione faremo il possibile per dare risposte concrete, come già stiamo facendo per esempio con i bonus per aiutare le aziende ad assumere il personale necessario”.

“All’inizio della settimana prossima, in accordo col presidente Toti, sarà convocato un primo tavolo di confronto con le categorie per la cosiddetta ‘Fase 2’. Le regole e le limitazioni per forza di cose ci saranno – conclude l’assessore – ma dovranno essere di buon senso, non comportare spese esagerate e limiti insostenibili permettendo agli esercenti di lavorare e ai clienti di godere al meglio del loro aperitivo, della loro cena o della loro vacanza”.